De Martinis: debiti riconducibili a ex amministratori

4 Febbraio 2018

MONTESILVANO. «Ancora una volta viene cavalcata l’onda della strumentalizzazione, sfruttando atti tecnici pur di confondere i cittadini». Lo dichiara il vice sindaco Ottavio De Martinis in risposta...

MONTESILVANO. «Ancora una volta viene cavalcata l’onda della strumentalizzazione, sfruttando atti tecnici pur di confondere i cittadini». Lo dichiara il vice sindaco Ottavio De Martinis in risposta alle dichiarazioni di Anthony Aliano.
«La richiesta di integrazione che ci è pervenuta dalla Corte dei Conti infatti riguarda periodi precedenti alla nostra amministrazione. Periodi nei quali lo stesso consigliere che solleva oggi la polemica era assessore di una Giunta di centrosinistra. La nostra condotta è sempre stata ispirata alla massima trasparenza, al rispetto delle norme, alla razionalizzazione e all’efficientamento delle risorse. Ci siamo trovati a dover fare i conti con debiti fuori bilancio riconducibili alle precedenti amministrazioni, mentre noi non ne abbiamo mai prodotti. Abbiamo avviato sin dal nostro insediamento un processo di eliminazione di tutte quelle zavorre che appesantivano inutilmente le casse comunali e quindi la collettività. Mi riferisco ad esempio alla messa in liquidazione della Palacongressi spa. Recentemente è stata approvata in Consiglio la revisione straordinaria delle partecipazioni societarie direttamente o indirettamente possedute dal Comune secondo quanto disposto dal decreto legislativo n. 175 del 19 agosto 2016». Quanto all’Azienda Speciale «negli ultimi 3 anni, a differenza di quanto vuol far credere il consigliere, abbiamo ridotto i trasferimenti all’ente strumentale, passati dai quasi 2 milioni del 2015 a 1,5 milioni nel 2017. Non possiamo rispondere - delle mancanze e delle disattenzioni del passato. Atto che forse dovrebbe fare proprio Aliano, che oggi si erge a risolutore di problemi che lui stesso, da assessore nella Giunta precedente, ha acuito». Ecco, nel dettaglio, i trasferimenti all’Azienda Speciale: 2015: 1.961.617,86 euro; 2016: 1.726.667,49 euro; 2017: 1.538.975,95 euro.