De Martinis proclamato sindaco Cardelli: 4 posti a Fratelli d’Italia

Confermati i voti delle elezioni: Di Costanzo del Pd resta fuori per una preferenza, eletta Carnevale Entrano nel vivo le trattative per gli assessori: tre incarichi a Forza Italia, Cilli presidente del consiglio
MONTESILVANO. Proclamazione ufficiale per il sindaco Ottavio De Martinis, riconfermato alla guida di Montesilvano. La commissione elettorale centrale, presieduta da Carmine Di Fulvio, ha completato il lavoro di verifica delle procedure elettorali. Ieri mattina sono stati consegnati i verbali. L’unica sorpresa rispetto ai risultati dello scrutinio riguarda Romina Di Costanzo. Candidata nel Pd e con cinque anni alle spalle di opposizione non è rientrata in consiglio, scalzata per un solo voto da Carmela Carnevale, alla prima esperienza politica. Qualche piccola variazione è stata registrata tra le preferenze anche di altri consiglieri, voti però che non hanno prodotto stravolgimenti nell’assetto del consiglio.
De Martinis comincerà il suo mandato bis con una super maggioranza di 17 elementi (più lui 18) e si troverà una opposizione di 7 persone. Si conferma il partito più votato Fratelli d’Italia con 6.888 voti di lista e 7 consiglieri eletti; secondo Forza Italia – In Comune con 4.800 voti e 5 eletti. La lista del sindaco Montesilvano Sceglie ha ottenuto 4.430 voti portando in assemblea 4 persone, mentre la Lega 1.766 e un consigliere. Per le minoranze, il Pd 3.732 con 4 consiglieri, 1.550 per Montesilvano 5 Stelle e un eletto e la lista D’Addazio Sindaco 1.133 e un eletto. A loro si aggiunge il candidato sindaco di opposizione che entra di diritto in consiglio.
Con la ripartizione dei seggi definitiva, il sindaco ha 10 giorni per convocare il consiglio comunale solenne che dovrà riunirsi entro i successivi dieci giorni. Questo tempo sarà tutto dedicato alla composizione della giunta. De Martinis dovrà cercare di fare la sintesi rispetto alle richieste dei partiti.
Ieri mattina si è tenuto un incontro in casa Fratelli d’Italia con gli eletti: «FdI si è affermato come primo partito di Montesilvano, con il 27,5% dei voti. Abbiamo i consiglieri più votati in assoluto», rivendica il coordinatore provinciale Stefano Cardelli, riferendosi a Francesco Di Pasquale con 1.503 preferenze, e Lino Ruggero con 1.272. «Le preferenze hanno premiato diversi assessori uscenti che hanno praticamente raddoppiato i loro voti, a dimostrazione di un lavoro svolto che è stato apprezzato». Tutti questi elementi aprono solo una strada secondo Cardelli: «Ottenere 4 incarichi, tenendo conto degli assessori uscenti Di Pasquale e Ruggero, un consigliere con delega Valter Cozzi e del fatto che abbiamo eletto tre donne, Damiana Rossi, Simona Del Vinaccio e Valentina Di Felice». La riunione è stata l’occasione anche per consentire ai consiglieri di esprimere le proprie ambizioni: puntano all’assessorato Di Pasquale (che da più votato si aspetta anche il posto da vice sindaco), Ruggero e Cozzi. Mira alla riconferma anche Valentina Di Felice, mentre Damiana Rossi ha espresso il desiderio di ricoprire l’incarico di presidente del consiglio, una richiesta difficilmente accontentabile, dal momento che lascerebbe aperta la questione delle quote rosa che impongono almeno tre assessori donne. Ora c’è da capire in che modo il sindaco riuscirà a incastrare le rivendicazioni di FdI con quelle degli altri della coalizione.
Per la sua lista, lo stesso De Martinis pare intenzionato a chiedere due posti, per Giuseppe Manganiello, il più votato e per Corinna Sandias, unica donna del movimento.
In casa Forza Italia, l’obiettivo sono tre posizioni, due assessorati per Alessandro Pompei e Feliciano D’Ignazio e la presidenza del consiglio comunale per Paolo Cilli (vice sindaco uscente). Infine la Lega punta alla riconferma di Ernesto De Vincentiis come presidente del consiglio comunale. Un totale di dieci richieste su 8 caselle libere, di cui tre da dare alle donne, che il sindaco dovrà riempire per comporre la sua squadra.

