De Vincentiis: confusione sui fondi Pnrr

Il consigliere della Lega attacca ancora De Martinis: manca la lungimiranza su scuole e ospedale
MONTESILVANO. «I fondi del Pnrr sono stati una manna dal cielo per le amministrazioni comunali che ne hanno fatto buon uso, ma buon senso e soprattutto lungimiranza non sono di casa a Montesilvano». È ancora scontro tra il consigliere comunale della Lega, Ernesto De Vincentiis, e il sindaco Ottavio De Martinis.
La polemica va avanti da prima delle elezioni comunali con la Lega che aveva contestato la ricandidatura di De Martinis. La vittoria del sindaco uscente con quasi il 70% dei voti non ha calmato le acque: con un solo eletto in consiglio, la Lega è rimasta fuori dalla giunta e dalla presidenza delle commissioni. E De Vincentiis adesso è una spina del fianco di De Martinis: «Già con le scuole», dice il consigliere, «le idee sono state poche e confuse, basti pensare che è stata acquistata una struttura su via Verrotti che dovrà ospitare a tempo determinato le scuole del plesso di via San Francesco, immobile da ampliare e sopraelevare. La struttura alienata in via Verrotti», dice De Vincentiis, «è costata, di fondi propri, 900mila euro, spesa complessiva, e aggiungo presunta in quanto a mio avviso neanche sufficiente, per acquisto e ristrutturazione, un’operazione che porterà a un immobile che non avrà le necessarie caratteristiche tecniche e sufficienti standard urbanistici per il tipo di destinazione richiesta».
De Vincentiis contesta anche l’operazione per l’ospedale di comunità in via Inghilterra: «Non si può essere contrari alla costruzione di opere che genereranno servizi tesi a mantenere, preservare e migliorare la salute dei cittadini.- Però vanno fatte, obbligatoriamente e saggiamente, altre considerazioni: Montesilvano, prioritariamente, ha bisogno di un posto di primo soccorso: non può più essere solo un sogno ma una certezza. Quanto all’ospedale di comunità, ben venga, ma la sua posizione lascia a dir poco perplessi, se non addirittura increduli». Secondo De Vincentiis, si potrebbe fare «nell’area di via Verdi sulla via Vestina e in contrada Chiappinello in zona collinare. Via Inghilterra», conclude, «è una zona a forte vocazione turistica commerciale peraltro già fortemente edificata: meglio un parco in quella zona».

