Debiti Maiella e Morrone, la Fials attacca: «Pronti a fermare i servizi sociali»

«Sospensione dei servizi sociali nei 16 centri della Val Pescara, dimissioni dei sindaci dei Comuni morosi e degli amministratori dell’azienda speciale». Sono queste le richieste che il sindacato...
«Sospensione dei servizi sociali nei 16 centri della Val Pescara, dimissioni dei sindaci dei Comuni morosi e degli amministratori dell’azienda speciale». Sono queste le richieste che il sindacato Fials presenterà lunedì mattina alle 10,30 durante un incontro per fare il punto sulla Maiella e Morrone, l’azienda speciale che attraverso i suoi 63 dipendenti non pagati assicura l’assistenza ad anziani, disabili e minori disagiati. Lunedì, nella sede di Alanno, ci sarà un faccia a faccia tra i rappresentanti dei sindacati Fials, Uil, Cgil e l’amministratore unico dell’azienda speciale, Oscar Pezzi (foto), dimissionario dal 12 ottobre scorso: si parlerà degli stipendi arretrati – i lavoratori devono percepire ancora la metà di settembre, le mensilità di ottobre, novembre e dicembre e la tredicesima – e del futuro dell’azienda speciale travolta dai debiti. Per gennaio, l’azienda speciale opererà in proroga, poi, si deciderà se salvarla o metterla in liquidazione.

