Decine di controlli, ma tutto ok: risposta responsabile della città

Francavilla supera l’esame di Pasqua e Pasquetta, ma c’è ancora da stare allerta: c’è un altro lutto Si tratta del quarto decesso: è un uomo di 73 anni. Era ricoverato da tempo all’ospedale di Chieti
FRANCAVILLA. Un decesso, il quarto per Francavilla da inizio emergenza, e altri due nuovi casi di positività al Covid-19. È questo il bilancio registrato tra Pasqua e Pasquetta, due giorni in cui la frenata iniziata già da inizio mese è stata sostanzialmente confermata.
Nell’ultimo bollettino diffuso dalla Regione è arrivata la notizia del decesso di un uomo di 73 anni residente sul territorio. In realtà, da quanto fanno sapere dal Comune, si tratta di una persona ricoverata già da tempo in ospedale a Chieti, affetta da altre patologie. Il tampone, risultato positivo, è stato eseguito solo dopo la morte. Tuttavia, si tratta della quarta persona colpita dal coronavirus e poi deceduta, anche se spetterà alle autorità sanitarie stabilire che tipo di incidenza abbia avuto l'infezione sull’evoluzione del quadro clinico dell’uomo. Sempre ieri è stata comunicata la positività di un’operatrice sanitaria in servizio a Ortona, che potrebbe aver contratto l’infezione sul luogo di lavoro. La donna, di età inferiore a 50 anni, si trova a casa, in isolamento. Infine, nella giornata di domenica era stata registrata un’ulteriore positività di un uomo di 50 anni, residente però al di fuori del territorio comunale.
Nel frattempo, sul fronte delle buone notizie, si apprende che un residente è uscito dall'ospedale e ha fatto rientro a casa proprio nel giorno di Pasqua, anche se bisogna ancora attendere il doppio tampone negativo per poterlo considerare clinicamente guarito.
Aggiornando il conto, il numero complessivo arriva a quota 51, tra cui bisogna comprendere 42 casi attivi, un guarito, 4 fuori territorio e 4 decessi.
Le buone notizie sono arrivate anche dal fronte dei controlli e della responsabilità, che a dispetto dei timori della vigilia ha accompagnato l’anomala Pasqua trascorsa solo dalla città di Francavilla.
Se non si considerano i tre verbali redatti nella giornata di sabato a persone che andavano a passeggio lontano da casa e senza un valido motivo, la tre giorni è filata via piuttosto liscia. Il massiccio spiegamento di forze in campo, tra vigili urbani, guardia costiera, carabinieri, finanza e polizia ha consentito di mantenere il controllo della città senza dover intervenire. Particolare attenzione è stata rivolta al lungomare e a tutto il tratto di costa cittadino, monitorato anche via mare grazie all’ausilio di una motovedetta. Nonostante il bel tempo e le decine di controlli tra macchine e pedoni, tutti (o quasi) hanno fatto la loro parte, contribuendo a rendere l’operato degli addetti ai lavori più agevole e, allo stesso tempo, garantendo il rispetto delle regole anti coronavirus.
Superato l’esame pasquale però, non è ancora il tempo di abbassare la guardia. La chiusura andrà avanti almeno fino al 3 maggio, nella speranza che nei prossimi venti giorni contagi e decessi possano continuare a scendere. Le attività delle forze dell'ordine proseguiranno, con un occhio particolare ai fine settimana e alla doppia festività tra 25 aprile e 1° maggio.
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