Deco: 100mila euro all’ospedale La Regione ringrazia le aziende

PESCARA. La solidarietà chiama altra solidarietà. Si succedono le iniziative anche in Abruzzo per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Il governatore Marco Marsilio e il presidente del consiglio...
PESCARA. La solidarietà chiama altra solidarietà. Si succedono le iniziative anche in Abruzzo per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Il governatore Marco Marsilio e il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri hanno ufficializzato l’iniziativa dell’impresa Deco, leader nel settore dei rifiuti, «che ha bonificato una donazione di ben 100mila euro alla Asl di Pescara, una boccata d’ossigeno fondamentale per consentire l’acquisto di materiale destinato a tutti gli operatori sanitari del nostro ospedale». La donazione della Deco fa seguito a quella della De Cecco che, con il patron Filippo Antonio De Cecco, ha donato 250mila euro per l’acquisto di 10 respiratori-ventilatori da destinare alla rianimazione di Pescara.
«Una donazione (quella della Deco della famiglia Di Zio, ndc) che noi riteniamo sia utile rendere pubblica», hanno detto Marco Marsilio e Lorenzo Sospiri, «affinché possa essere da stimolo, come di fatto sta già accadendo, per altre imprese, ma anche perché è giusto che gli abruzzesi conoscano il volto autentico di quelle piccole, medie o grandi aziende che, dopo aver scritto la storia dello sviluppo economico della nostra regione, continuano ogni giorno a rimboccarsi le maniche».
Le altre iniziative. Altro gesto di solidarietà è stato messo in piedi dall’azienda di distributori automatici Coccione srl di Chieti Scalo. Che, mercoledì, in collaborazione anche con il corriere Tardini, ha donato agli operatori sanitari dell’ospedale San Massimo di Penne circa 1.500 bottigliette di acqua oligominerale naturale in bottiglia Ecogreen (plastica riciclata) di San Benedetto.
«Si tratta di un piccolo gesto che ovviamente sarà sufficiente ai fabbisogni dell’intera struttura solo per alcuni giorni», sostiene la proprietà della ditta Coccione, «esortiamo tutti a collaborare e a fare un piccolo gesto verso il prossimo, sperando che tutto torni alla normalità nel giro di poche settimane».
Intesa Sanpaolo, invece, ha messo a disposizione della Protezione civile la propria piattaforma digitale di crowdfunding forfunding.it per avviare una raccolta fondi. L’iniziativa è inserita nel protocollo di collaborazione che il gruppo bancario ha siglato con il dipartimento della Protezione civile. Un accordo con il quale Intesa Sanpaolo ha regolato la propria donazione di 100 milioni di euro. La banca non trattiene commissioni sulle donazioni, quindi ogni euro viene interamente versato alla Protezione civile. La raccolta scade il 31 luglio 2020, con possibilità di proroga.
Anche il gruppo Amadori, che in Abruzzo ha sede a Mosciano Sant’Angelo, ha deciso di mettere a disposizione dei fondi. In primis sta provvedendo ad acquistare, per strutture sanitarie ed enti di volontariato nei diversi territori in cui opera, attrezzature medicali e supporti di prima necessità, per un valore complessivo di 1 milione di euro. E poi a tutti gli operai impegnati nella sua filiera, che lavorano per garantire beni alimentari di qualità in tutta Italia, Amadori metterà a disposizione 1,2 milioni di euro in buoni spesa alimentare, oltre a predisporre una copertura assicurativa sanitaria per tutti i lavoratori del gruppo a fronte dell’attuale emergenza sanitaria.
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