Denunciati falsi dentisti: erano igienisti

Sequestrato un ambulatorio in centro dopo la denuncia di un paziente. Inflitte sanzioni per ventimila euro
PESCARA. Si occupavano di pratiche ortodontiche sui pazienti, in uno studio di Pescara, pur essendo soltanto degli igienisti dentali. Per questo due uomini sono stati denunciati dai carabinieri del Nas per esercizio abusivo della professione odontoiatrica e lo studio, che si trova nella zona centrale della città, è stato sottoposto a sequestro in esecuzione di un provvedimento della Procura che ha disposto la perquisizione e la contestuale apposizione dei sigilli. I carabinieri non hanno reso noti né l’identità dei denunciati né dove si trovi l’ambulatorio. Gli accertamenti dei Nas su questo caso di svolgimento abusivo di una professione che ha riflessi particolarmente delicati sulla salute, sono cominciati sulla base di una segnalazione ricevuta dai carabinieri della compagnia di Penne. Gli uomini dell’Arma del centro vestino hanno saputo della presunta presenza nel capoluogo adriatico di falsi dentisti, in quello studio, e hanno allertato i Nas, agli ordini del maggiore Domenico Candelli.
Sono scattati gli approfondimenti ed è emersa la presenza dei due che, in assenza di qualsiasi titolo accademico, sottoponevano i pazienti a pratiche ortodontiche. Per entrambi è scattata la segnalazione all’autorità giudiziaria e a, conclusione dell’operazione, l’ambulatorio abusivo è stato sottoposto a sequestro, insieme a tutte le attrezzature e alle strumentazioni presenti nel locale. Non sarebbe la prima volta, tra l’altro, che lo stesso studio finisce nel mirino dei Nas che avrebbero già eseguito altri controlli in passato.
Ingente il valore del sequestro: tra l’ambulatorio di Pescara e un altro sequestrato ad Alba Adriatica perché realizzato in un appartamento, il valore del sequestro si aggira sui due milioni di euro. Elevate anche delle sanzioni amministrative, a carico dei tre falsi dentisti, per un importo di ventimila euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

