Deportato nei lager: medaglia d’Onore ai familiari di Scarinci

PESCARA. Per il Giorno della memoria in programma sabato 27 gennaio, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti,...
PESCARA. Per il Giorno della memoria in programma sabato 27 gennaio, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, il prefetto Flavio Ferdani, ha richiamato l’attenzione delle Istituzioni presenti in ambito provinciale «affinché siano favorite, come avvenuto negli anni scorsi, cerimonie, iniziative e incontri per tenere vivo il ricordo di quel tragico periodo della storia del Paese e dell’Europa». La stessa Prefettura, in collaborazione con il Comune di Pescara ha promosso un momento commemorativo che avrà luogo domani alle 10 nella sala consiliare di Palazzo di Città, nel cui ambito, alla presenza delle autorità civili, religiose e militari, dei rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma e degli studenti, sarà consegnata la Medaglia d’Onore concessa e conferita con decreto del Presidente della Repubblica lo scorso 23 novembre, alla memoria di un cittadino già residente in provincia di Pescara che da militare, durante l’ultimo conflitto mondiale, fu deportato e internato nei lager nazisti e destinato al lavoro coatto per l’economia di guerra. Si tratta di Nicola Scarinci, nato a Ortona il 18 maggio 1919: il riconoscimento alla memoria sarà consegnato dal prefetto ai familiari.
Il programma della giornata prevede la partecipazione, tra gli altri, del sindaco Carlo Masci, del presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli e del presidente della Regione Marco Marsilio; il messaggio di saluto di Alon Bar, ambasciatore d’Israele in Italia, e di Bruno Gazzo, presidente della federazione delle Associazioni Italia Israele.
A mezzogiorno, poi, in piazza Italia, è prevista la deposizione della corona di alloro ai piedi della lapide affissa sulla facciata principale del Comune, in memoria della Shoah.

