Detenuti al lavoro nei giardini

4 Febbraio 2015

Reinserimento sociale, convenzione rinnovata tra Comune e carcere di Pescara

MONTESILVANO. Detenuti alle prese con piccoli lavori di manutenzione in città. È stata rinnovata la convenzione tra il Comune di Montesilvano e la casa circondariale di Pescara che prevede il reinserimento lavorativo degli ospiti del carcere San Donato attraverso lo svolgimento di lavori di pubblica utilità.

È questo il contenuto del progetto di «giustizia riparativa per l’inserimento lavorativo dei detenuti e il recupero del patrimonio ambientale locale», riattivato anche quest’anno dalla giunta del sindaco Francesco Maragno con una delibera approvata nell’agosto scorso.

Per il momento, il progetto di giustizia riparativa prevede l’inserimento lavorativo di un solo detenuto, che verrà individuato dal direttore del carcere Franco Pettinelli, e che effettuerà interventi di pulizia nelle aree verdi e piccole manutenzioni, utilizzando la strumentazione necessaria fornita direttamente dal Comune. Tutte le mattine (inclusi i festivi) dalle 8.30 alle 12.30, e con un giorno di riposo settimanale, il lavoratore sarà al lavoro nel borgo storico tra piazza Galli, piazza Giardino e corso Vittorio Emanuele e sarà retribuito con una somma di trecento euro mensili, corrisposti dal Comune alla casa circondariale.

«Fui un grande sostenitore di questo progetto in Provincia, a Pescara», ricorda l’assessore ai Lavori pubblici Valter Cozzi, «dal momento che ci permise di completare importanti interventi. Sono sicuro che anche a Montesilvano consentirà di ottenere buoni risultati. Questo accordo ha, infatti, un duplice vantaggio», prosegue l’esponente della giunta Maragno, «da una parte, preparare il reinserimento lavorativo e sociale dei detenuti, dall’altra, permettere l’applicazione di una forma di giustizia riparativa che fornisce un servizio alla comunità della nostra città». (a.l.)

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