Di Battista & Co. camerieri per una sera fanno il pienone

Il deputato romano serve alla cena di auto finanziamento: «Il popolo di Francavilla è il nostro unico padrone»
FRANCAVILLA. «Qui a Francavilla siamo forti. Vogliamo vincere per governare questa città». Parole di Alessandro Di Battista, cameriere per una sera assieme a senatori, deputati e consiglieri regionali abruzzesi del M5s. C’è grande entusiasmo e folla, dentro e fuori il ristorante-pizzeria Varadero, sulla Nazionale Adriatica, per la cena di autofinanziamento del gruppo francavillese. L’ospite più atteso è proprio lui Di Battista, “Diba”, il deputato grillino più amato dai giovani del Movimento, protagonista in quasi tre anni di legislatura di interventi veementi nelle aule parlamentari.
Con gli altri rappresentanti abruzzesi e non, che hanno partecipato all’iniziativa annunciata da giorni sul blog Francavilla a 5 stelle, Di Battista ha servito tra i tavoli, tutti occupati, del ristorante. Gesto simbolico ma di grande efficacia a giudicare dal successo riscosso tra i simpatizzanti. «Queste iniziative», dice Di Battista, «ci consentono di stare insieme, soprattutto ci garantiscono la libertà. Il popolo di Francavilla è il nostro unico padrone, in un momento in cui tutti i partiti si confermano schiavi delle banche. E qui ne sapete qualcosa» prosegue il parlamentare alludendo al fallimento di CariChieti, uno dei 4o istituti travolti dallo scandalo nazionale del credito. «Tutto questo» chiosa Di Battista, «finirà con il M5s». Almeno 200 le prenotazioni annunciate per il menu fisso (antipasto all’italiana, pizza bibite e dolce) da 12 euro suggerito dagli attivisti. Tantissimi i ragazzi in sala. «Gente vera» sottolinea Livio Sarchese, portavoce del movimento cittadino. Il rendez vous è alle 20.30, ma Di Battista non è presente all’orario convenuto. Arriverà con qualche minuto di ritardo.
Dentro la sala i rappresentanti più in vista del movimento regionale. Con loro c’è anche Sergio Bottelli, che arriva da Savona. All’appello manca solo Riccardo Mercante, malato. Indossano la t-shirt bianca d’ordinanza con le cinque stelle gialle del movimento. Ci sono i parlamentari Andrea Colletti (Montesilvano), Gianluca Vacca (Pescara) e Gianluca Castaldi (Vasto); i consiglieri regionali Pietro Smargiassi, anche lui di Vasto; Gianluca Ranieri (Avezzano), Sara Marcozzi (Chieti) e Domenico Pettinari (Pescara). Tutti a fare i camerieri per mantenere in v ita di un movimento che sul rifiuto del finanziamento pubblico ai partiti ha fatto una delle più autentiche ragioni della propria esistenza.
(f.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

