Di Biase: «Non facciamo l’errore del ’73»

16 Maggio 2020

«Non commettiamo lo stesso errore fatto nel 1973 con i sotterranei trovati vicino al centro Nazareth»: Licio Di Biase (nella foto), ex assessore del Comune di Pescara e storico per passione, ricorda...

«Non commettiamo lo stesso errore fatto nel 1973 con i sotterranei trovati vicino al centro Nazareth»: Licio Di Biase (nella foto), ex assessore del Comune di Pescara e storico per passione, ricorda quanto avvenuto 47 anni fa con un’altra testimonianza della storia pescarese. «All’epoca fu trovato casualmente l’accesso a un’altra parte dei bastioni», racconta Di Biase, «un operaio che stava lavorando alla linea ferroviaria trovò una botola dalla quale si accedeva a parte dei sotterranei. Chiamò mio zio, Luigi Baldacci, che stava lavorando in municipio. Il giorno seguente mio zio fece delle fotografie, che rappresentano una testimonianza importante di quel ritrovamento». «Ma purtroppo», si rammarica Di Biase, «il giorno dopo ancora arrivò il responsabile delle Ferrovie dello Stato e diede disposizione di richiudere la botola». I resti che emersero allora erano riferibili al bastione Sant’Antonio, uno dei sette che componeva la piazzaforte. «Visto l’impegno manifestato stavolta da Comune e Soprintendenza», chiosa Di Biase, «sono ottimista per il recupero e la valorizzazione del bastione San Vitale». (a.r.)