Di Costanzo: «Parco Guy Moll nel degrado»

La consigliera del Pd segnala le situazioni di pericolo per i bambini presenti nell’area di Villa Carmine
MONTESILVANO. Degrado e pericoli per i bambini nel parco Guy Moll di via Vestina. La denuncia arriva dalla consigliera del Pd Romina Di Costanzo la quale mette in luce alcune criticità riscontrate nell’area verde di Villa Carmine.
«Apprendo con piacere della riqualificazione di alcuni parchi», commenta, «tuttavia vorrei sottolineare che la situazione resta ancora molto critica e pericolosa in altri, specie in quelli meno centrali, che invece avrebbero bisogno di più attenzione, perché costituiscono per i quartieri periferici gli unici spazi verdi in cui i genitori possono portare i propri figli». Allertata dai residenti, l’amministratrice ha effettuato un sopralluogo riscontrando: la cassetta della corrente elettrica aperta, così come quella del contatore dell’acqua, un pozzetto con dei cavi completamente scoperti, il passamano del ponticello rimosso e lo stagno trasformato in palude. Ci sono poi i giochi per cui «siamo lontani anni luce dalle relative norme di sicurezza», prosegue Di Costanzo evidenziando, ad esempio, come la pavimentazione anti-trauma sia divelta, o come la bilancia a dondolo, alla quale manca il pezzo fondamentale, rappresenti solo un pericolo. C'è poi un’altalena che non è neppure fissata a terra, si solleva dal terreno. «Mi auguro che l’amministrazione intervenga al più presto», chiosa la consigliera. (a.l.)

