Di Giovacchino parla di tumori

6 Settembre 2016

L’urologo pescarese tra gli organizzatori del congresso nazionale

PESCARA. Comincerà domani la 4ª edizione del congresso nazionale dell'Accademia italiana multidisciplinare per l'urologia territoriale (Aimut) che si svolgerà a Chieti fino a sabato all'auditorium del Rettorato dell'università D'Annunzio. Il congresso è organizzato da Domenico Genovesi, direttore del reparto di Radioterapia oncologica di Chieti e presidente Aimut, e da Giuseppe Di Giovacchino, dirigente responsabile della Urologia territoriale Asl Pescara. Il convegno scientifico richiamerà illustri personalità nazionali che si confronteranno sullo stato dell'arte e gli scenari futuri nel management multidisciplinare dei tumori uro-oncologici. Si dibatterà su tumori della prostata, della vescica e del rene.

La multidisciplinarietà rappresenta il tema dominante laddove il coinvolgimento attivo della medicina territoriale con gli ospedali ed i policlinici universitari rappresenta un modello vincente come sperimentato dalla realtà dell'Urologia territoriale di Pescara diretta da Di Giovacchino. Che dice: «Tale modello ha suscitato un grande interesse nel recente meeting di luglio a Mostar in Bosnia-Erzegovina. Abbiamo esportato con efficacia un'esperienza su cui tanto abbiamo investito, ma che rientra proprio nella logica dell'attuale politica sanitaria che vede e incoraggia i presidi territoriali a essere efficaci e cruciali sulla centralità di cura del paziente e soprattutto sull'appropriatezza prescrittiva diagnostico-terapeutica». Il congresso ospiterà anche la XIV edizione dell'Annual meeting urologico del 2016 sulla multidisciplinarietà delle patologie urologiche benigne e lo scambio delle esperienze cliniche tra l’Italia e i Paesi slavi.