Di Giovacchino parla di tumori

L’urologo pescarese tra gli organizzatori del congresso nazionale
PESCARA. Comincerà domani la 4ª edizione del congresso nazionale dell'Accademia italiana multidisciplinare per l'urologia territoriale (Aimut) che si svolgerà a Chieti fino a sabato all'auditorium del Rettorato dell'università D'Annunzio. Il congresso è organizzato da Domenico Genovesi, direttore del reparto di Radioterapia oncologica di Chieti e presidente Aimut, e da Giuseppe Di Giovacchino, dirigente responsabile della Urologia territoriale Asl Pescara. Il convegno scientifico richiamerà illustri personalità nazionali che si confronteranno sullo stato dell'arte e gli scenari futuri nel management multidisciplinare dei tumori uro-oncologici. Si dibatterà su tumori della prostata, della vescica e del rene.
La multidisciplinarietà rappresenta il tema dominante laddove il coinvolgimento attivo della medicina territoriale con gli ospedali ed i policlinici universitari rappresenta un modello vincente come sperimentato dalla realtà dell'Urologia territoriale di Pescara diretta da Di Giovacchino. Che dice: «Tale modello ha suscitato un grande interesse nel recente meeting di luglio a Mostar in Bosnia-Erzegovina. Abbiamo esportato con efficacia un'esperienza su cui tanto abbiamo investito, ma che rientra proprio nella logica dell'attuale politica sanitaria che vede e incoraggia i presidi territoriali a essere efficaci e cruciali sulla centralità di cura del paziente e soprattutto sull'appropriatezza prescrittiva diagnostico-terapeutica». Il congresso ospiterà anche la XIV edizione dell'Annual meeting urologico del 2016 sulla multidisciplinarietà delle patologie urologiche benigne e lo scambio delle esperienze cliniche tra l’Italia e i Paesi slavi.

