Di Marco: un vertice con il prefetto sulla Nuova Pescara

È la richiesta del presidente della Provincia a D’Alfonso «Subito l’incontro istituzionale con sindaci e giuristi»
PESCARA. Un incontro da convocare con il prefetto, i tre sindaci di Pescara, Montesilvano e Spoltore con i tre relativi presidenti dei Consigli comunali, ed esperti giuristi. È il vertice proposto dal presidente della Provincia, Antonio Di Marco, in una lettera inviata al governatore della Regione, Luciano D’Alfonso.
La richiesta, spiega Di Marco, nasce dalla necessità di acquisire sempre maggiore consapevolezza e condivisione, «affinché si giunga preparati alla concretizzazione di una grande opportunità per la Provincia di Pescara con la cognizione della portata rivoluzionaria di un progetto capace di innalzare la nostra regione nell'intero panorama nazionale». Di Marco scrive di aver molto apprezzato il percorso di condivisione del presidente D’Alfonso sul progetto di legge numero 206 che prevede la fusione dei tre Comuni. Proposta che dovrà essere discussa e approvata in Consiglio regionale nelle prossime settimane. «Hai inteso promuovere con sindaci e consiglieri comunali direttamente coinvolti» prosegue Di Marco, «da un meccanismo piuttosto complesso di fusione, voluto, è bene ricordarlo, dalla popolazione che si è espressa favorevolmente con il referendum consultivo del 25 maggio 2014. Il progetto di legge riconosce proprio ai sindaci e ai consiglieri comunali un ruolo di protagonismo, allontanando il pericolo di una fusione a freddo, impensabile per la nascita di un ente di tali dimensioni e dalla popolazione tanto vasta e attribuendo, in particolare, un ruolo fondamentale al comitato ristretto per il processo di fusione».
Il comitato, da istituirsi entro 30 giorni dall'approvazione della legge, sarà composto dal governatore e dai sindaci dei 3 Comuni, assistiti dai funzionari delle amministrazioni e da esperti. L’organismo avrà il compito di predisporre il programma generale per la fusione, sottoposto alla approvazione dei Consigli Comunali, in cui saranno disciplinate le indicazioni operative per avviare da subito l'integrazione di funzioni e servizi tra i 3 centri interessati e il loro allineamento istituzionale. Sarà poi l'assemblea congiunta dei tre Consigli comunali a sovrintendere alla attuazione del processo di fusione e a predisporre, attraverso un'apposita commissione, lo statuto provvisorio del nuovo Comune. «Per queste ragioni», scrive ancora Di Marco al governatore, «ritengo importante chiederti di promuovere un vertice di lavoro con il prefetto». Il presidente della Provincia ha già promosso altri incontri tematici in Regione nel convincimento «che la conurbazione appare sempre più una realtà capace di affrontare i problemi di medio-grandi realtà territoriali». (a.s.)
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