Di Pietrantonio, Di Carlo, Cipolla e Summa possono lavorare
Contestualmente al rinvio a giudizio di tutti gli imputati dell’inchiesta “Grandi eventi”, arriva dal giudice Antonella Di Carlo il provvedimento di revoca delle misure interdittive per tutti quelli...
Contestualmente al rinvio a giudizio di tutti gli imputati dell’inchiesta “Grandi eventi”, arriva dal giudice Antonella Di Carlo il provvedimento di revoca delle misure interdittive per tutti quelli che ne erano gravati, ad eccezione di Giacomo Cuzzi. Dal 27 luglio perderanno efficacia quelle che riguardano Moreno Di Pietrantonio e Simona Di Carlo; dal 30 luglio quelle che gravavano sugli imprenditori Andrea Cipolla e Cristian Summa. Importante soprattutto quella che riguarda Di Pietrantonio che potrà tornare al suo lavoro in Asl, mentre per la Di Carlo è ormai ininfluente in quanto il suo contratto a termine con la stessa Asl era concluso. Altrettanto importante per Cipolla e Summa che potranno tornare ad avere rapporti con le pubbliche amministrazioni attraverso le rispettive società e quindi a lavorare a pieno regime. Resta invece ancora in piedi la misura per l'ex assessore Cuzzi, con il divieto di dimorare a Pescara, che pure era stata richiesta dai suoi difensori. E se la misura per Cuzzi (che non si è mai dimesso dalla carica di consigliere comunale) dovesse essere rinnovata, Di Pietrantonio potrebbe entrare al suo posto in consiglio comunale. (m.cir.)

