Di Pietro: stop alberi pericolosi

3 Gennaio 2016

A breve un piano di potature sulla città. Stanziati 10mila euro

PESCARA. Potature e non solo, grazie a una determina approvata qualche giorno fa, sono stati stanziati 10mila euro per interventi di messa in sicurezza delle alberature cittadine, che partiranno entro il mese.

A garantire una svolta nella gestione del verde cittadino è l’assessora Laura Di Pietro: «Stiamo acquistando un nuovo cestello e faremo un bando per un programma di potatura». Entro febbraio, partirà il procedimento che dovrebbe consentire di organizzare un programma completo di interventi e non agire solo sulle emergenze o sulle segnalazioni dei cittadini com’è accaduto fino a oggi. «Emergenze che comunque abbiamo gestito» prosegue Di Pietro, «siamo riusciti a intervenire su strade che da anni necessitavano di potature e su cui c’era anche un problema sanitario perché il verde sovrastava balconi e finestre. A tal proposito siamo intervenuti sia su singoli esemplari, alberi che per la condizione e la posizione in cui si trovavano richiedevano interventi, come in via Marconi, corso Umberto, via Regina Margherita e via San Donato, sia su intere strade».

Complessivamente, le strade interessate fino ad oggi dalle potature di lecci e tigli sono state: via Napoli, via Paolini, via Chieti, via L’Aquila, viale Bovio, via Tintoretto, via Pian delle Mele e, in questi giorni si sta provvedendo alle potature anche in via Latina.

Si tratta di un itinerario che secondo gli studi condotti dagli agronomi del Comune e in base alle segnalazioni ricevute in questi mesi direttamente dalla cittadinanza, era necessario fare. «Una volta conclusi questi interventi» prosegue l’assessora al Verde, «saremo operativi anche in via Parco Nazionale d’Abruzzo e via Bologna, per poi proseguire altrove in base alle caratteristiche agronomiche delle specie da potare e alle ulteriori emergenze. Naturalmente, saremo più efficaci a partire da fine gennaio quando arriverà il nuovo cestello che con il suo braccio sarà in grado di raggiungere 20 m di altezza e 10 in larghezza, per un peso totale di 250 chili».