Di Pino contro il Pd: su viale Marconi tante contraddizioni

25 Febbraio 2024

PESCARA. «Accusano e minacciano, sempre. Eppure non erano così polemici quando ci hanno lasciato in eredità il progetto esecutivo di viale Marconi, il mercatino etnico mai entrato in funzione e il...

PESCARA. «Accusano e minacciano, sempre. Eppure non erano così polemici quando ci hanno lasciato in eredità il progetto esecutivo di viale Marconi, il mercatino etnico mai entrato in funzione e il divieto di balneazione al centro della città per il mare inquinato». Così il consigliere comunale Salvatore Di Pino della Lega, presidente della commissione Finanze, risponde al Pd. «A seconda delle stagioni politiche», dice Di Pino, «il Pd cambia posizione. Il 24 maggio 2019, pochi giorni prima del voto, la giunta Alessandrini ha approvato il progetto per spostare il filobus su viale Marconi, prevedendo la corsia dei bus lato monte con la contestuale eliminazione dei posti auto, le rotatorie tagliate al centro e le isole salvapedoni in corrispondenza delle fermate del bus. Quello stesso progetto nasceva ad agosto 2018, quando Antonio Blasioli era vice sindaco. Poi, però, di fronte alle proteste dei commercianti, il Pd si è tirato indietro».