Di Renzo candidato dalla Sinistra contro Luciani

11 Febbraio 2016

Francavilla, seconda designazione ufficiale in vista del voto Franco Moroni svetta nel sondaggio lanciato dal Centro

FRANCAVILLA. Nella settimana in cui il sondaggio del Centro spopola tra gli aspiranti sindaci e comincia a dare le prime indicazioni chiare, come la fin qui netta affermazione di Franco Moroni (Forza Italia), è lo stesso centrodestra a confermare che, per la scelta del candidato migliore, sarà necessario ricorrere allo strumento delle primarie.

La notizia non è stata ancora ufficializzata, ma ha tutti i caratteri della certezza: primarie il 13 marzo, come per Vasto e Lanciano. Quanto ai nomi, i tre fino a oggi più ricorrenti – a parte Franco Moroni, geometra, in carica come consigliere comunale, il più popolare tra gli aspiranti sindaci indicati dai lettori del Centro– sono quelli di Alessandro Mantini, avvocato e anche lui in Consiglio, nei banchi dell'opposizione, e Massimo Pasqualone, docente, critico d'arte e direttore dell'università della Libera età di Francavilla.

Intanto, il sondaggio del Centro prosegue e votare è ancora possibile ritagliando la scheda pubblicata in pagina e inserendola in una delle urne collocate nelle tre edicole indicate sotto il tagliando stesso. Dai voti raccolti fino a oggi, Moroni a parte, è sempre testa a testa tra il sindaco uscente Antonio Luciani, già ufficialmente ricandidato, e il consigliere Stefano Di Renzo, consigliere Pd all’opposizione. Quest'ultimo, da poche ore, è il secondo candidato ufficiale in rappresentanza di Abruzzo Civico, Rinascita Popolare, Uniti a sinistra, Francavilla c'è, e i 30 autoconvocati, iscritti di Sel, che non hanno aderito al famoso ultimo incontro che ha nominato Francesca Rasetta coordinatrice ed ha aderito al sostegno della candidatura di Luciani.

La decisione conferma la volontà di costruire una coalizione elettorale in alternativa al sindaco uscente e, più in generale, antitetica a quelle che vengono definite le « logiche della vecchia politica». I gruppi si rammaricano per la negata opportunità di andare alle primarie di coalizione con il Pd e hanno individuato «nel consigliere comunale Stefano Di Renzo la figura che meglio può rappresentare la nuova idea di politica e di amministrazione per Francavilla alle prossime elezioni».

Durante una recente riunione all'Hotel San Marco, i gruppi hanno proposto formalmente a Di Renzo la candidatura a sindaco, «con la convinzione che i cittadini di Francavilla sapranno apprezzare le competenze messe in campo e il coraggio di quanti non si piegano agli interessi delle lobby che imperversano da anni in città», puntualizzano. Gli stessi gruppi restano aperti al confronto con altre forze politiche e della società civile «interessate a intraprendere un percorso costruttivo e proficuo finalizzato al bene di Francavilla e dei francavillesi».

Attuamente, dunque, i candidati a sindaco sono due, e portano entrambi i colori del centrosinistra.

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