Di Renzo: «Turismo in calo nei 5 anni della giunta Luciani»
FRANCAVILLA. Stefano Di Renzo cita i dati sui flussi turistici fino al 2014, per segnalare un calo nelle presenze e proporre una ricetta per rilanciare il turismo in città: «Nel 2013, gli arrivi...
FRANCAVILLA. Stefano Di Renzo cita i dati sui flussi turistici fino al 2014, per segnalare un calo nelle presenze e proporre una ricetta per rilanciare il turismo in città: «Nel 2013, gli arrivi sono stati 39mila 013 e le presenze a 125mila 214. Nel 2014, si registravano 36mila 677 arrivi e 102mila 630 presenze. Dai dati 2013 e 2014 si evince una tenuta sugli arrivi rispetto all'andamento regionale; al contrario, si registra una perdita più che doppia sulle presenze rispetto al dato regionale, segno che probabilmente Francavilla non è capace di trattenere i villeggianti. Negli ultimi 5 anni, il turismo in città ha perso circa 8mila arrivi per un totale di 83mila presenze. Quasi un dimezzamento», dice il candidato sindaco delle liste civiche che indica come fonte dei suoi dati l'ufficio statistiche della Regione.
«In questi cinque anni di amministrazione Luciani, le uniche proposte per il turismo hanno riguardato concerti dispendiosi, che hanno attratto visitatori occasionali, ma questo genere di intrattenimento non incrementa il turismo e i dati regionali confermano il fallimento dell'amministrazione uscente». Tra le idee proposte da Di Renzo, la realizzazione di un Parkour Port, immaginato nell'attuale sede del porto turistico. Idea di turismo internazionale che in parte è già operativa: ogni anno, sono centinaia i ragazzi americani che arrivano in città grazie ai progetti di scambio culturale che Di Renzo porta avanti con Francavilla C'è e Philip Goldney. «Un'altra importante proposta è la realizzazione del Cenacolo experience», chiude il candidato, «con la riproduzione di atmosfere tipiche dell’epoca Michettiana». (pa.to.)
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