Di Stefano: nuova chiesa in via Giovi
MONTESILVANO. «Se la Madonna del Carmelo nel 1468 decise di apparire in via Giovi, ritengo che non sia rispettoso della sua volontà spostarsi da quel luogo». Così il consigliere Gabriele Di Stefano...
MONTESILVANO. «Se la Madonna del Carmelo nel 1468 decise di apparire in via Giovi, ritengo che non sia rispettoso della sua volontà spostarsi da quel luogo». Così il consigliere Gabriele Di Stefano torna a parlare della nuova chiesa a Villa Carmine. Dopo l’audizione di monsignor Valentinetti in commissione nei giorni scorsi, Di Stefano, che da tempo si batte per la costruzione del nuovo luogo di culto, a pochi passi dall'attuale chiesa, lamenta scarsa trasparenza nell’iter ammministrativo. «Sia in questa riunione della commissione sia nelle precedenti», dice, «ogni volta, sono state accampate motivazione diverse per non realizzare la chiesa in via Giovi: sito non abbastanza grande, quartiere densamente popolato; spazio insufficiente per i parcheggi; problemi ambientali».
Sull'ipotesi di realizzare la nuova chiesa in via Verdi, avanzata nei mesi scorsi, Di Stefano ricorda di aver proposto di invertire le opere e precisamente di creare la nuova chiesa in via Giovi e la parrocchia in via Verdi. Ipotesi scartata dal vescovo, secondo il quale la Cei non finanzierebbe la realizzazione di un edificio di culto nelle immediate vicinanze di un'altra chiesa. «Faccio osservare che anche l'area di via Verdi, dove Valentinetti vorrebbe realizzare la nuova chiesa, si trova nelle vicinanze della chiesetta esistente. E nel caso in cui la Cei davvero negasse questa possibilità, propongo ai residenti di finanziare tutti insieme la nuova chiesa dove apparve la Madonna». (a.l.)
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