Di Vincenzo: «Mantenete comportamenti responsabili»

20 Novembre 2020

PESCARA. Il prefetto Giancarlo Di Vincenzo ha invitato i cittadini a mantenere un comportamento responsabile, nei confronti delle norme anti-Covid, come sta accadendo già da giorni.Lo ha fatto nel...

PESCARA. Il prefetto Giancarlo Di Vincenzo ha invitato i cittadini a mantenere un comportamento responsabile, nei confronti delle norme anti-Covid, come sta accadendo già da giorni.
Lo ha fatto nel corso della riunione tecnica di coordinamento interforze che ha presieduto e alla quale hanno partecipato il vicario del questore Alessandra Bucci, il comandante provinciale dei carabinieri di Pescara, colonnello Eduardo Gambardella, il comandante provinciale della Guardia di finanza, colonnello Vincenzo Grisorio, il comandante della polizia municipale di Pescara, colonnello Danilo Palestini, il comandante della polizia municipale di Montesilvano, maggiore Nicolino Casale, il comandante della polizia municipale di Spoltore, capitano Panfilo D’Orazio, e il comandante della polizia municipale di Città Sant’Angelo, capitano Luca Marzuoli.
«Nel corso della riunione», ha sottolineato il prefetto Di Vincenzo, «è stata svolta un’attenta analisi ai fini di una rimodulazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine, per assicurare il rispetto delle misure previste dall’articolo 3 del Dpcm del 3 novembre scorso, che trovano applicazione, alla luce dell’ordinanza del presidente della giunta regionale numero 102 del 16 novembre scorso, in tutto il territorio della Regione Abruzzo».
Dall’attività svolta dalle forze dell’ordine nei giorni scorsi, è emersa, sostiene la prefettura, «una tendenziale responsabilizzazione dei comportamenti dei cittadini, in linea del resto a quanto già accaduto nei mesi scorsi».
Fermo restando l’aumento delle attività di controllo da parte delle forze dell’ordine, il prefetto ha ribadito l’importanza di un’ulteriore, maggiore attenzione nei comportamenti da parte di tutti ai fini del rispetto della nuova disciplina, che è entrata in vigore mercoledì scorso. Si ricorda, infine, che sul sito del governo (www.governo.it) possono essere consultate le risposte alle domande più frequenti poste dai cittadini.