Dieci Comuni pronti a unirsi per rilanciare l’area vestina

21 Aprile 2023

Penne e Villa Celiera lanciano l’idea contro spopolamento e accentramento dei servizi verso la costa Prima riunione tra i sindaci Petrucci e Vespa: «Ora l’obiettivo è coinvolgere anche gli altri centri»

PENNE. Una "Grande Vestina" per evitare lo spopolamento di tutto il comprensorio e contrastare l'accentramento dei servizi verso i grandi centri della costa. Mercoledì sera a Villa Celiera, l'amministrazione locale del sindaco Domenico Vespa ha incontrato quella pennese guidata dal sindaco Gilberto Petrucci per un primo confronto sull'argomento. «Va fronteggiata la Grande Pescara», ha sottolineato Domenico Vespa. «Dobbiamo efficientare i servizi e migliorarli: penso ai trasporti, alla viabilità, all'importanza dell'ospedale di Penne. E poi agli altri servizi essenziali: scuola, raccolta differenziata, ufficio Aca. Ogni territorio poi deve conservare le proprie peculiarità e vocazioni», ha concluso il sindaco di Villa Celiera. All'incontro non vi erano altri rappresentanti di altri Comuni, ma ovviamente l'obiettivo è quello di convogliare nel progetto quantomeno i centri dell'alta area vestina. «La proposta del sindaco di Villa Celiera è condivisibile», ha detto primo cittadino di Penne, Gilberto Petrucci. «Ne abbiamo parlato, Penne darà sicuramente il suo contributo: abbiamo già proposto l'unione dei servizi ai comuni dell'area vestina. Noi siamo disponibili al confronto. Il Comune di Penne già somministra figure professionali negli enti vestini», ha chiosato il sindaco di Penne.
La popolazione attualmente residente sul territorio dell'alta area vestina ammonta a 30.947 unità - tra i centri di Carpineto della Nora, Civitella Casanova, Collecorvino, Farindola, Loreto Aprutino, Montebello di Bertona, Penne, Picciano, Vicoli e Villa Celiera - e presenta una distribuzione che si concentra maggiormente nei tre centri collinari più grandi: Penne, Loreto e Collecorvino. Il capoluogo vestino, nonostante oggi conti su una popolazione residente di 11.325, con un - 6,49% di residenti rispetto al 2019, resta sicuramente il punto di riferimento dell'intero comprensorio.
Spopolamento che si è manifestato negli ultimi 36 mesi per quasi tutti i Comuni, con il picco negativo del meno 12,64% registrato a Villa Celiera, che oggi conta 553 residenti. Tanti i servizi persi o ridotti negli anni. A Penne, nel 2017, è stata tolta la caserma della polizia stradale di via Guido Rossa. Lo stabile, dopo un adeguamento, è stato utilizzato per il distaccamento dei vigili del fuoco, uno dei pochi servizi ottenuti negli ultimi anni dall’area vestina. Lo sportello Aca, dopo una chiusura di 4 anni, è stato riaperto con un orario limitato a due giorni.
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