Disabili coccolati in spiaggia: massaggi, assistenti e materassini

3 Agosto 2019

Lidi pescaresi attrezzati per l’accoglienza: i bagnanti trovano anche le carrozzelle per le immersioni in acqua e le passerelle per raggiungere gli ombrelloni. A Montesilvano due spiagge con tutti i comfort 

PESCARA. Massaggi e fisioterapia, materassini di gomma galleggianti, carrozzelle equipaggiate per immersioni in acqua, camminamenti di plastica smontabili e allungabili per raggiungere con comodità gli ombrelloni o la battigia, posti auto e personale di assistenza per il trasporto, possibilità di fare il bagno in piscina.
I COMFORT Spiagge libere e in concessione attrezzate con ogni comfort, a Pescara, Montesilvano e Francavilla, per ospitare le persone con disabilità. Ospiti sempre più coccolati negli stabilimenti balneari che operano, con l’abbattimento delle barriere architettoniche, nel pieno rispetto degli standard legislativi per l'accoglienza ai disabili. Ma nello stesso tempo i titolari si rivelano sempre più sensibili nell’arricchimento dell’offerta dei servizi ai disabili e alle loro famiglie.
Sandro Lemme, 77 anni, titolare del lido La Playa in piazza Le Laudi, annuncia che «dal prossimo anno le persone con disabilità potranno anche fare massaggi e fisioterapia in spiaggia. Avranno a disposizione lettini e personale che opereranno in spazi protetti e poi potranno fare elioterapia».
Queste iniziative rientrano nell’ambito «di un progetto approvato dalla Asl e realizzato con Provincia e Croce Rossa. Siamo in attesa delle concessioni comunali e poi partiamo con i lavori per l’anno venturo». Il lido con i gazebo è già «strutturato per accogliere i disabili, dalle maniglie delle porte a 80 centimetri di altezza, ai tronconi di passerella sulla sabbia dove possono incrociarsi due carrozzelle. E stiamo lavorando alla creazione della “strada di sabbia” per congiungere gli stabilimenti dai perimetri interni senza dover attraversare viale Primo Vere».
MATERASSINI «Materassini gommati, per galleggiare nell’acqua, ancorati al fondale e una carrozzina, adattati alle esigenze dei bagnanti con disabilità», sono i servizi offerti dal lido Mila (riviera sud) gestito da Andrea Lancia e Chicco Collini col padre Attilio.
Al lido La Caravella, la titolare Tiziana Comignani rivela che «i bagni sono ampi e dotati di doccia. Inoltre, una passerella è stata realizzata tra due file di ombrelloni per permettere ai clienti di raggiungere facilmente la loro postazione. Purtroppo mancano i parcheggi all’esterno» della struttura di viale Primo Vere.
Nella stessa zona, al lido La Zattera, il titolare Giancarlo Lanaro, spiega che nel lido «appena rinnovato con giardino e piazzetta, non mancano scivoli, bagno e ogni comfort per gli utenti con disabilità».
LA PISCINA Riccardo Ciferni, allo stabilimente Trieste, zona centro, si sta organizzando per il prossimo anno: «Stiamo valutando un progetto per consentire ai disabili di entrare nell’acqua della piscina. Attualmente, è possibile raggiungere la struttura attraverso una rampa, ma solo per prendere il sole». Al Tartarughino, viale della Riviera, in questo periodo frequentato da «clienti russi, norvegesi e americani», la coppia Anna Di Giambattista e Gianni Di Francesco, rivela che «non ci sono barriere di alcun genere, i disabili hanno l’accesso in ogni angolo della spiaggia attraverso dei rettangoloni, che componiamo uno dopo l’altro, attraversabili con la carrozzella». Possibilità di raggiungere «le palme attraverso una lunga passerella e servizio docce» al lido Nettuno di Stefano Cardelli, zona centro.
Perfettamente attrezzato anche lo stabilimento Le Naiadi, confine con Montesilvano, capitanato da Gabriele Straccini: «Le lunghe pedane in plastica consentono all’utenza di arrivare fino all’acqua oppure di raggiungere ogni palma o area della concessione in piena libertà. I bagni sono tutti omologati per accogliere i disabili».
POSTI AUTO CANCELLATI Il balneatore coglie l’occasione per sollevare un velo di polemica: «La realizzazione della rotatoria nel piazzale antistante il lido ha cancellato sette posti auto riservati ai disabili, che sono costretti a salire con le vetture sui marciapiedi ed eliminato la fermata del bus. Chiediamo a Comune e Tua il ripristino dei servizi». Sediolina “job” pronta anche al lido Le Antille di Rossella Renzetti.
Montesilvano è il Comune «premiato da Legambiente» per le spiagge dedicate alla disabilità. «Siamo il primo Comune in Italia», svela Claudio Ferrante, responsabile dell’ufficio disabili municipale, «ad aver creato spazi adeguati per i bagnanti che ci stanno chiamando da tutte le regioni, prevalentemente da Puglia, Molise, Lazio, Valle d’Aosta, un gruppo di autistici da Sulmona ci frequenta regolarmente, per venire in vacanza nelle nostre spiagge attrezzate con 3 carrozzelle e 7 assistenti all’utenza, nigeriani e senegalesi, voluti per favorire l’integrazione».
AREE FREE Le aree free, promosse dall’amministrazione di Ottavio De Martinis, si trovano all’altezza di via Bocca di Valle (vicino la postazione della Croce Rossa) e all’altezza di via Dante. Sono dotate di personale di accompagnamento e trasporto, bagni, parcheggi. «E intorno», spiega Ferrante, «ci sono strutture ricettive, hotel e bar con stanze riservate e docce al piano. La nostra città detiene, insieme a Parma, Roma e ultimamente Pescara, il primato di amministratori che hanno deleghe alla disabilità». A Francavilla, il Lido delle Rose e Bayahibe, diretti da Luciano Catena e Pina Morano, sono due stabilimenti «collegati tra loro da una lunga passerella riservata anche ai disabili».