Disabili, un piano contro le barriere architettoniche

PESCARA. Via libera della giunta comunale alle linee guida del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba). «Un passaggio importante», sottolinea l’assessore alla Mobilità Luigi...
PESCARA. Via libera della giunta comunale alle linee guida del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba). «Un passaggio importante», sottolinea l’assessore alla Mobilità Luigi Albore Mascia, che ora apre le porte all’iter per l’approvazione in consiglio comunale. Poi si passerà alla progettazione del piano vero e proprio, seguendo le direttive programmatiche che ci siamo dati proprio con questo documento». Si tratta di un percorso complesso, articolato su due direttrici principali: migliorare l’esistente, in modo da rendere le strutture, soprattutto quelle pubbliche, accessibili e inclusive, e regolare il futuro, predisporre cioè un sistema di regole che guidi le realizzazioni edilizie al superamento delle barriere architettoniche.
Le linee guida impostano una pianificazione strutturata per ambiti territoriali, cioè per zone, e ogni zona sarà oggetto di studio attraverso rilievi puntuali delle strutture esistenti per poi elaborare una scala di priorità di intervento. Questi passaggi sono il fulcro del lavoro dei progettisti che terranno conto, oltre che degli aspetti tecnici, anche delle necessità delle persone valutando le risposte a un questionario da pubblicare on line al quale tutti potranno rispondere. «Il semplice pensiero di un disabile o di una mamma con carrozzina ci consente di capire molto più di un rilievo tecnico», commenta Alessandro Italiani, del team di progettisti. «C’è anche l’idea di coinvolgere il privato attraverso delle proposte, inserite nel Peba, tese ad indirizzare le nuove progettazioni nel settore urbanistico. Un nuovo modo di progettare dove il disabile e l’abile utilizzino indistintamente lo stesso percorso».

