Discarica, buoni spesa e Prg in Commissione vigilanza

4 Ottobre 2020

MONTESILVANO. Dalla discarica di Villa Carmine alla variante al piano regolatore, passando per le deleghe ai consiglieri o i buoni spesa in tempo di Covid. Sono solo alcuni dei temi che in questo...

MONTESILVANO. Dalla discarica di Villa Carmine alla variante al piano regolatore, passando per le deleghe ai consiglieri o i buoni spesa in tempo di Covid. Sono solo alcuni dei temi che in questo primo anno di amministrazione sono finiti sui banchi della Commissione vigilanza nel corso delle sedute settimanali presiedute dal consigliere del Pd Antonio Saccone.
A tracciare un bilancio dell'attività, interrotta solo durante il lockdown, è stato ieri mattina il presidente, affiancato dalla consigliera dem Romina Di Costanzo e dagli esponenti del M5S Paola Ballarini e Gabriele Straccini.
«Come partito di opposizione, insieme ai colleghi pentastellati, abbiamo finora utilizzato la Commissione garanzia per verificare alcune attività svolte dalla giunta e per dare uno stimolo su temi che ci stanno a cuore», ha evidenziato Saccone. «C’è da sottolineare che, se in un primo periodo l’atteggiamento dell’amministrazione è stato poco rispettoso nei nostri confronti, ora assistiamo con piacere a un comportamento molto più collaborativo».
Quanto ai temi sollevati nelle sedute, la minoranza ha ricordato le deleghe assegnate ai consiglieri che avrebbero dovuto occuparsi di progetti e non di interi settori, così come gli appalti di una serie di lavori pubblici, a cominciare dalla tanto discussa riqualificazione dell’area del Jova Beach Party. «Tra gli appalti c’è poi quello della frana a Montesilvano Colle, gli asfalti, il verde pubblico», hanno proseguito, «in merito ai quali abbiamo sollevato delle perplessità sia sullo spacchettamento di lavori che a noi è sembrato un modo per rimanere sempre sotto soglia, sia per il ricorso alla “somma urgenza” in alcuni non necessario».
Tra gli argomenti di scontro anche l’affidamento del progetto di variante al piano regolatore all’architetto Lucio Zazzara o una serie di iniziative, come la beach experience, che hanno visto Pd e M5S insorgere a tutela delle risorse ambientali.
«Se molte segnalazioni sono cadute nel vuoto», hanno aggiunto, «diverse sono state le battaglie vinte finora anche attraverso mozioni ed emendamenti, come l'introduzione della tassa di soggiorno, l’acquisto di giochi inclusivi, la sicurezza di via Vestina o il ripristino delle passerelle sulle spiagge accessibili». Quanto ai nuovi temi che approderanno a breve sui banchi della commissione: la manutenzione delle rotatorie, la mancanza dei loculi e il cantiere di via Sagarat. (a.l.)
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