Disgelo Arca-Comune, sbloccata la convenzione sul nuovo stadio

2 Marzo 2016

Spoltore, la giunta del sindaco Di Lorito azzera sette anni di contenziosi amministrativi (tutti persi) e apre a un accordo che consente di riavviare opere pubbliche e private per 1,3 milioni di euro

SPOLTORE. Si riparte dal 2009 nel centro direzionale e commerciale Arca, dove sarà realizzato lo stadio di via Francia, zona Motorizzazione civile, al confine con i Colli. Previsti dalla vecchia convenzione, scaduta nel 2011, i lavori dell'impianto sportivo furono sospesi nel 2009 subito dopo l'apertura del cantiere per controversie sorte tra Comune e società Adriatica Spa, proprietaria dell'Arca.

Dopo aver perso negli anni scorsi tutti i ricorsi al Tar, senza vedersi riconosciute nemmeno le spese legali, l'ente ha puntato sull’accordo transattivo che fa scendere il sipario sui contenziosi pendenti al Consiglio di Stato e apre la strada al completamento del piano particolareggiato, sia sul versante delle opere pubbliche, sia per le costruzioni private bloccate all'epoca dal Comune, tutte rimesse in gioco dal Tar. Confezionato dall'avvocato Vincenzo Cerulli Irelli, l’atto, approvato in forma di mozione dal Consiglio comunale un mese e mezzo fa, poi dalla giunta del sindaco, Luciano Di Lorito, prevede la stipula di una nuova convenzione con Adriatica, della durata di 4 anni, per realizzare le opere mancati nel comparto, previo ritiro dei ricorsi ancora pendenti. In sostanza, l'accordo conferma quanto prevede la convenzione 2001-2011, in primis il campo di calcio, per un importo globale di un milione 296mila, che sarà costruito dall'Arca con un primo lotto di lavori (633mila euro). Il secondo lotto dovrebbe essere finanziato dal Comune, che in virtù dell'accordo Cerulli Irelli s'impegna a reperire i fondi, entro la conclusione del primo stralcio, con risorse proprie o tramite ulteriori accordi con l'Arca. Sul terreno da cedere all'ente, nella parte del piano particolareggiato dov'è previsto un grande parco lato Fosso Grande, Adriatica interverrà per sistemare l'area verde con lavori fino a 309mila euro. La convenzione prevede lo scomputo a favore dell'Arca delle maggiori spese, per un totale di 135mila euro, sostenute per la costruzione del centro civico di via Basilea, già completato e consegnato al Comune.

Complessivamente, l'Arca deve ancora eseguire lavori pubblici per 759mila euro, somma da cui si potranno detrarre i lavori già eseguiti per lo stadio, se ultimati e collaudabili. Il Comune, a sua volta, autorizzerà le costruzioni private previste. Le opere finora realizzate da Adriatica nel piano particolareggiato, che ha il cuore pulsante nello shopping center - cinema multisala di via Fellini – ammontano a 4 milioni 700mila euro, tra viabilità, marciapiedi, illuminazione, centro civico, rete acque bianche e nere, più i servizi.

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