Dissesto idrogeologico, in arrivo 6.4 milioni

15 Luglio 2018

La funzionaria regionale Carmen Ranalli alla Commissione nazionale sul codice dei contratti pubblici

PESCARA . Nuove risorse all’Abruzzo per interventi contro il dissesto idrogeologico. La Regione ha recuperato disponibilità finanziarie per 6,4 milioni di euro: consentiranno di eseguire 22 interventi in 21 comuni del Pescarese, del Teramano e del Chietino. Parte delle risorse, oltre 3,6 milioni di euro, è stata recuperata con la rimodulazione delle somme disponibili nell’ambito dell’accordo di programma 2010 del ministero dell’Ambiente finalizzato a programmazione e finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico, che prevedeva interventi per 41 milioni. L’altra parte è stata ottenuta grazie alla richiesta formulata al Dipartimento della Protezione Civile in merito agli eventi meteorologici del 2013: fatti gli interventi previsti, erano avanzate delle somme, ora utilizzate per interventi in 17 comuni che, pur avendo registrato criticità, non erano stati inclusi nella relativa ordinanza del Capo della Protezione Civile. Il presidente Luciano D’Alfonso esprime soddisfazione, parla di «ulteriore tassello per superare parte delle fragilità del territorio», e annuncia l’arrivo imminente di altri 30 milioni di euro che consentiranno, tra l’altro, di «eseguire un intervento per uno storico problema di Giuliano Teatino». Ecco i comuni interessati dagli interventi. Provincia di Teramo: Torricella Sicura (1,3 mln euro, frazione Borgonovo); Montorio al Vomano (167mila euro e 485mila euro, capoluogo e frazione Leognano); Isola del Gran Sasso (600mila euro e 500mila euro, frazione San Massimo e Sp Isola-Fano a Corno); Campli (80mila euro, viabilità provinciale e località Morge); Tossicia (110mila euro, ex Sp 42/C e frazione Colledonico); Bisenti (250mila euro, ex Sp 34/B); Sant’Omero (200mila euro, fiume Salinello in frazione Poggio Morello); Crognaleto (57mila euro, località Senarica, già eseguito); Canzano (300mila euro). Provincia di Chieti: Tufillo (140mila euro, strada comunale per Fondovalle Trigno); Gessopalena (140mila euro e 200mila euro, contrada Macchie); Villa Santa Maria (120mila euro, via Maresciallo Di Resta e via Discesa della Stazione); Castiglione Messer Marino (280mila euro, Sp 152). Provincia di Pescara: Elice (173mila euro, viabilità comunale); Pianella (214mila euro, viabilità comunale); Salle (50mila euro, viabilità comunale); Scafa (40mila euro, via Gran Sasso); Moscufo (200mila euro, viabilità comunale); Farindola (270mila euro, viabilità comunale); Montebello di Bertona (280mila euro, viabilità comunale); Penne (150mila euro, contrada Mallo). Il governatore annuncia poi che Carmen Ranalli, funzionaria della Regione Abruzzo, è stata designata esperta dalla Conferenza Stato-Regioni in seno alla Commissione nazionale per il dibattito pubblico prevista dal Codice per i contratti pubblici: «Tra tutte le Regioni», osserva, «sono state scelte l’Abruzzo e la Lombardia, a dimostrazione di una grande tradizione amministrativa regionale».