Distretto Asl, lavori sbloccati dopo 20 anni

Il manager Mancini annuncia l’avvio dell’intervento in via Rio Sparto, a dicembre l’apertura del cantiere. Costo: 3 milioni
PESCARA. I lavori per realizzare il nuovo distretto sanitario di Pescara sud partiranno entro il prossimo mese di dicembre. Lo ha annunciato ieri mattina il direttore generale della Asl Armando Mancini durante la sua audizione in commissione Sanità del Comune presieduta da Adamo Scurti. Il progetto è stato aggiornato con alcune modifiche sostanziali per aumentare gli spazi riservati agli ambulatori. La spesa prevista è pari a circa 3 milioni di euro. Il nuovo distretto andrà a sostituire in futuro quello di via Rieti.
Si tratta di un evento, perché l’intervento per costruire il nuovo edificio si è fermato esattamente vent’anni fa e nell’area di 3.200 metri quadrati tra via Rio Sparto e via Comunale Piana è rimasto solo lo scheletro della struttura. L’iter per la realizzazione dell’opera si è infatti trasformato in un’odissea. «Nel 1996», ha ricordato Mancini, «è stato approvato il progetto esecutivo e nel 1998 sono stati affidati i lavori alla ditta».
L’intervento è partito, ma si è subito fermato, perché è stata richiesta una variante in corso d’opera. Per un problema economico la ditta si sarebbe rifiutata di andare avanti, al punto da arrivare fino alla rescissione del contratto in danno. È nato un contenzioso durato fino al 2014.
Nel frattempo, il progetto andava rivisto alla luce delle nuove normative. Da qui la decisione della Asl di contattare nel 2010 il progettista, l’ingegnere Martella, per apportare all’elaborato una variante con incrementi di volumetria e un aggiornamento dei prezzi ormai datati. Così, la spesa è lievitata dai 2,5 miliardi di vecchie lire del 1998 ai circa 3 milioni di euro,
Nel maggio scorso, è ripreso l’iter. La Asl ha approvato il progetto esecutivo e ha indetto la gara d’appalto. «Sono pervenute», ha detto Mancini, «74 offerte, di cui 7 sono state dichiarate inammissibili. Ora, siamo in attesa del provvedimento di ammissione». Ed ecco i tempi previsti. Tra 28 giorni si apriranno le buste con le offerte, poi ci vorrà qualche giorno per l’aggiudicazione dell’appalto e per la verifica dei requisiti dell’impresa vincente. Entro 69 giorni, a partire da ieri, si dovrà arrivare alla stipula del contratto. Serviranno poi ulteriori 5 giorni per la consegna dei lavori, che comunque dovranno iniziare entro 45 giorni dalla stipula del contratto.
I lavori, quindi, dovrebbero partire tra la fine di novembre e gli inizi del prossimo dicembre. Sono previsti 365 giorni, cioè un anno, per completare l’opera. Il nuovo progetto prevede un edificio dislocato su due piani di 1.288 metri quadrati, ciascuno con un poliambulatorio, uffici amministrativi e Centro unico di prenotazione. All’esterno, un ampio parcheggio. Ci saranno all’interno ambulatori specialistici e di medicina generale, alcuni dei quali dovrebbero rimanere aperti 24 ore su 24, in modo tale da smaltire le liste d’attesa al Pronto soccorso dell’ospedale.
L’opera è considerata di fondamentale importanza per la città, in quanto offrirà servizi socio-sanitari a una popolazione di almeno 50mila abitanti. Inoltre, dovrebbe comportare una riduzione delle liste d’attesa, uno snellimento delle prenotazioni, servizi ambulatoriali territoriali, una riduzione delle spese sanitarie cosiddette improprie e dei costi sostenuti dalla Asl per gli affitti.
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