Distretto sanitario, taglio del nastro con Marsilio
MONTESILVANO. È previsto per questa mattina, alle ore 10.30, il taglio del nastro che consegnerà ufficialmente una parte della struttura sanitaria di via D’Agnese-via Di Vittorio ai cittadini di...
MONTESILVANO. È previsto per questa mattina, alle ore 10.30, il taglio del nastro che consegnerà ufficialmente una parte della struttura sanitaria di via D’Agnese-via Di Vittorio ai cittadini di Montesilvano e di tutta l’area Vestina. Il distretto sanitario cittadino, tanto atteso dagli utenti, è in realtà già entrato parzialmente in funzione da lunedì scorso, quando le stanze al piano terra della cittadella della salute hanno aperto le porte al servizio di vaccinazione. Decine i bambini e i loro genitori che hanno già avuto la possibilità, quindi, di usufruire del nuovo distretto, dicendo definitivamente addio alla fatiscente struttura di corso Umberto, spesso visitata dai carabinieri del Nas e criticata dai cittadini per la presenza di luoghi angusti, scarsi servizi e barriere architettoniche, per la quale la Asl spendeva circa 10mila euro di affitto al mese.
Alla cerimonia di inaugurazione della struttura prenderanno parte il direttore generale della Asl di Pescara, Armando Mancini, e quello sanitario, Antonio Caponetti, il sindaco Francesco Maragno e l’assessore ai lavori pubblici Valter Cozzi, il presidente della Regione, Marco Marsilio, l’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, e il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri.
Ma saranno senza dubbio tanti gli ex amministratori che, dopo essersi spesi durante i propri mandati per regalare alla città una struttura sanitaria nuova e adeguata a una popolazione in costante crescita, vorranno vedere con i propri occhi l’apertura dell’edificio di via D’Agnese. Era il 1995 quando l’allora sindaco Renzo Gallerati diede il via al progetto, ma è stato il sindaco Pasquale Cordoma a mettere in piedi la struttura e a fare la posa della prima pietra, tanto che all’interno della struttura, su una mattonella, c’è ancora ricordata la data. Cordoma, però, stamattina non è stato neanche invitato alla cerimonia.

