Distretto sanitario, via ai lavori: previste più ore di assistenza

L’annuncio dell’assessore Verì durante la visita nel presidio di via Piano Ripa che sarà ristrutturato I consiglieri Ciuffi e Petaccia: «Saranno potenziati i reparti di Ginecologia, Urologia e Oculistica»
CEPAGATTI. Distretto sanitario: parte la ristrutturazione dello stabile di via Piano Ripa e aumentano le ore di assistenza specialistica negli ambulatori di Ginecologia, Urologia e Oculistica.
È la promessa dell’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, che giovedì scorso ha effettuato un sopralluogo nel presidio sanitario di Cepagatti, accompagnata dal presidente della commissione Bilancio Vincenzo D’Incecco e i consiglieri comunali Monica Ciuffi e Maria Petaccia del gruppo consiliare “Cepagatti Unita”. Per il Comune era presente anche l’assessore Camillo Sborgia.
Si parte dalla sistemazione del tetto, aggredito da «pesanti infiltrazioni» d’acqua che rendono fatiscente un fabbricato relativamente nuovo. Per tale ragione, riferiscono i consiglieri dopo l’incontro con l’assessore che ha visitato i locali della struttura e incontrato i cittadini, «parte il potenziamento del distretto con l’apertura del cantiere per il rifacimento del tetto e per la sistemazione del secondo piano attualmente inutilizzabile a causa di pesanti infiltrazioni». I lavori dovrebbero iniziare «entro poche settimane». Una volta terminati gli interventi, si dovrà pensare al tipo di destinazione da dare all’intero piano rialzato del distretto che al momento è uno spazio vuoto. «Solo dopo aver chiuso il cantiere», precisano Petaccia e Ciuffi, «si potrà pensare al possibile impiego di quegli spazi». In paese si vocifera comunque che non è esclusa la creazione di un centro sociale e ricreativo per anziani. Ulteriori verifiche interesseranno «l’accesso al fabbricato che deve essere migliorato». Spiegano, le rappresentanti della lista “Cepagatti Unita”, che «abbiamo chiesto all’assessore Verì di verificare il possibile miglioramento dell’area di accesso alla struttura che oggi non è adeguata alle funzioni di un distretto sanitario» perché «se dovesse arrivare un’ambulanza e ci fosse anche un’auto parcheggiata» contemporaneamente «di fatto il mezzo di soccorso sarebbe bloccato».
Di qui la necessità di rivedere al più presto i perimetri degli ingressi per ragioni di sicurezza dell’utenza che frequenta il distretto sanitario.
Le novità attese dagli utenti riguardano «l’aumento delle ore di assistenza specialistica negli ambulatori di Ginecologia, Urologia e Oculistica, al fine di garantire la massima presenza di medici a servizio del territorio», precisano i consiglieri che hanno reso noto di aver «chiesto il sopralluogo dell’assessore regionale alla Sanità» e, insieme, la «presenza del nuovo direttore del dipartimento sanità Claudio D’Amario (ex manager della Asl di Pescara, ndr) che si insedierà a marzo, per verificare gli interventi in programma e ottimizzare la funzionalità della sede sanitaria di Cepagatti».
Soddisfazione è stata espressa dal consigliere regionale D’Incecco che sui social ha scritto dopo la visita a Cepagatti: «Con l’assessore Nicoletta Verì stiamo riorganizzando gli ambiti sanitari nei territori dell’area vestina. Ottima la collaborazione tra le varie strutture sanitarie che ci permetteranno di migliorare e potenziare i servizi su tutto il territorio».
Il presidio sanitario di Cepagatti è stato inaugurato alla fine di maggio 2017 ma aperto all’utenza già dall’inizio del mese. Al taglio del nastro, per festeggiare i 13 anni di attesa della comunità per avere il nuovo distretto, c’erano i rappresentanti di Regione, Asl e Comune.

