Distrugge il ristorante per rubare 100 euro

Cepagatti. Ladro solitario all’assalto del Palito’s: rintracciato dai carabinieri a Rancitelli e denunciato
CEPAGATTI. «Ci hanno fatto un disastro. Hanno rotto e messo a soqquadro tutto, per i pochi spiccioli che avevamo lasciato nel fondo cassa, non più di 20 euro».
È amareggiato il proprietario del risto pub Palito's di Villanova di Cepagatti. La notte del 21 marzo, attorno alle 3.30, una persona sola, nel giro di poche ore fermata dai carabinieri della stazione di Cepagatti, dopo aver mandato in frantumi una finestra con uno scalpello in ferro, è entrata all'interno dell'attività, ha distrutto il registratore di cassa afferrando quello che c'era dentro, ed è fuggita, non prima, però, di aver danneggiato anche una porta antipanico. A fronte di 20 euro di bottino, ingenti sono stati i danni al locale, che si aggirano sui quattro mila euro. Grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti all’esterno dell’attività e anche ad alcune impronte lasciate, i militari dell'Arma hanno individuato e denunciato il responsabile.
Si tratta di un 23enne pescarese, già noto alle forze dell'ordine per fatti analoghi compiuti tra Pescara e Spoltore. L'ultimo furto con spaccata messo a segno risale alla notte dell’11 marzo al Fellini Bistrot di Villa Raspa di Spoltore. Anche in quel caso i carabinieri della compagnia di Pescara, diretti dal capitano Giovanni Rolando, dopo aver visionato le telecamere, l’hanno immediatamente rintracciato. Era nel quartiere Rancitelli, dove con i soldi appena rubati, 104 euro, stava andando ad acquistare con ogni probabilità la droga. Addosso aveva ancora la refurtiva.
«Sono stato io martedì mattina a fare la scoperta», racconta il titolare di Palito's, che ha anche pubblicato sui social le fotografie per fare vedere come gli è stato ridotto il locale.
«Nel ristorante c’era un macello. La finestra con tutta la cornice in legno danneggiata, la cassa piegata, tutti i fili che c'erano, compresi quelli del modem, tirati, gli ingranaggi della porta antipanico distrutti. Il ladro è entrato, dopo aver rotto con uno scalpello grande una delle finestre, ma poi è uscito da questa porta, lasciando fra l'altro le impronte e anche i guanti. Per pochi soldi, abbiamo subito danni e disagi enormi. Ho dovuto chiamare il vetraio, il falegname e non siamo ancora riusciti a sistemare tutto». I carabinieri della stazione Cepagatti, durante le indagini lampo, hanno ritrovato lo scalpello utilizzato dal giovane per compiere il furto, posto ora sotto sequestro. Scalpello che il ladro si era portato da casa.

