Docenti, così aumentano gli stipendi

Firmato il nuovo contratto: più 1.300 euro in media l’anno con l’aggiunta degli arretrati
PESCARA. Firmato all'Aran - l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni-, dalle organizzazioni sindacali e dal ministero, il nuovo accordo economico per il comparto scuola e istruzione, con importanti novità su stipendi e arretrati per i docenti. La notizia era attesa anche in Abruzzo.
Nello specifico, per i docenti, l’accordo comporterà un incremento medio di 100 euro per 13 mensilità (circa il +4,2%), a cui si aggiungeranno successivamente quelle risorse che arriveranno dall’accordo che completerà la sequenza contrattuale 2019-2021, su cui si è impegnato il nuovo ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara.
Il Governo, come ha sottolineato Antonio Naddeo, presidente dell’Aran, punta infatti ad arrivare a 123 euro lordi mensili di aumento nel 2023 per i docenti. A tal proposito le sigle sindacali hanno ottenuto che se non si dovessero reperire nuovi fondi dalla finanziaria 2023 si potrebbe provvedere alla nuova destinazione d’uso dei 300 milioni (inizialmente legati alla valorizzazione del merito) per la retribuzione professionale docenti, mentre altri 100 milioni dalla Legge di bilancio 2023 andranno a finanziare la componente fissa della retribuzione accessoria di docenti e personale Ata per il 2022.
Il nuovo contratto prevede anche il pagamento degli arretrati dovuti al comparto scuola che dovrebbero arrivare tra dicembre 2022 e gennaio 2023. La platea degli interessati è molto vasta. Si parla di 1,2 milioni di statali della scuola che attendono ancora i guadagni maturati durante il biennio 2019-2021.
Nel dettaglio, gli arretrati medi per il comparto scuola riferiti a tutto il personale pesano 2.337 euro, con una somma di 2.450 euro che spetterà ai docenti. Per quanto riguarda gli amministratori dell’università, invece, ci sarà il versamento degli arretrati pari a 2.110 euro. Negli enti di ricerca gli arretrati salgono a 2.940 euro (esclusi i ricercatori e tecnologi a cui andranno 4.113 euro).
Per il personale Afam ( alta formazione artistica e musicale) sono invece previsti 3.449 euro di arretrati. Soddisfatto Valditara:«Diamo così un primo segnale concreto sul tema delle retribuzioni, fondamentale per rivalorizzare e restituire autorevolezza alla figura del docente», ha dichiarato il ministro. «Siamo consapevoli», ha aggiunto, «che si tratta di un primo passo, atteso però da molto tempo e ottenuto in un contesto difficile a causa della crisi energetica».
Il nuovo contratto per la scuola, al momento, riguarda soltanto il lato economico e si presenta come un accordo ponte in attesa di quello normativo per il quale la trattativa prosegue. (u.c.)

