Docenti precari, 12 ore in fila per un posto

18 Settembre 2020

Al liceo D’Annunzio centinaia di insegnanti da tutta la provincia per avere una cattedra da supplenti

PESCARA. In fila dalle nove del mattino fino a tarda sera per conquistare una cattedra da supplente in una scuola di Pescara e provincia. Centinaia di docenti precari si sono riversati, ieri mattina, nel campetto sportivo del liceo classico D'Annunzio (lato via Firenze), dopo essere stati convocati la sera prima dall'ufficio scolastico territoriale Chieti-Pescara.
I candidati, provenienti da tutta la provincia, hanno atteso le nomine a tempo determinato per un posto da insegnante supplente di materie tradizionali, lingua e sostegno, sulla base delle nuove disposizioni emanate dal ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina che contemplano il cosiddetto sistema Gps, le graduatorie provinciali delle supplenze, che hanno mandato in archivio i vecchi metodi di selezione. Seduti sugli scalini o in piedi, sotto il sole cocente, con la mascherina e distanziati quanto basta, hanno atteso di essere chiamati per riempire i moduli della speranza. All'esterno la fila di precari in attesa, mentre dall'interno arrivava la chiamata da parte degli operatori intenti a impilare documenti e dare informazioni. Man mano che passavano le ore, la rabbia saliva. «Grazie Azzolina», hanno tuonato i docenti, «siamo stati convocati solo mercoledì sera per questa mattina ed eccoci qui, in fila da ore, chissà quando finiremo». Alle 21 molti di loro erano ancora lì. «È uno stillicidio, sembriamo schiavi al mercato e nessuno ci ha misurato la temperatura», sbottano alcuni candidati al sostegno, «è una lotta per accaparrarsi gli 85 posti disponibili per le superiori. Questo sistema Gps ha stravolto graduatorie e valutazioni. Chi aveva punteggi bassi, o non risulta idoneo, ora rischia di risalire rapidamente la graduatoria a danno di chi ha maggiori requisiti». Con la pandemia ancora in atto, tornare a scuola, per i precari «è un salto nel buio». Ma chi riuscirà ad aggiudicarsi il posto, otterrà un contratto di lavoro già il giorno seguente. (c.co.)