Domani apre via Croce La festa dei residenti

PESCARA. Apre domani la nuova via Benedetto Croce, dove i lavori sono cominciati a fine maggio 2023 con l’abbattimento di due abitazioni che ricadevano a ridosso dell’incrocio con via Vespucci. Il...
PESCARA. Apre domani la nuova via Benedetto Croce, dove i lavori sono cominciati a fine maggio 2023 con l’abbattimento di due abitazioni che ricadevano a ridosso dell’incrocio con via Vespucci. Il sindaco Carlo Masci lo ha annunciato lunedì, quando ha spiegato anche come cambierà viale Marconi con il passaggio da quattro a tre corsie e il ripristino dei parcheggi. Una rivoluzione della viabilità a Porta Nuova.
In particolare, adesso tra via Croce e via Vespucci, al posto dei ruderi, c’è una rotatoria. La nuova viabilità prevede il doppio senso di marcia e così dallo stadio si potrà raggiungere facilmente la Capitaneria di porto e viceversa. L’apertura dell’asse stadio-fiume sarà inoltre rafforzata dal completamento dei lavori, ancora in corso, su via Andrea Doria. Per i commercianti e i residenti della zona «è una svolta, perché consente di smaltire il traffico, agevolando i cittadini che arrivano dall’altra parte della città».
«Io sono qui da 38 anni e vi posso garantire che di questi lavori già se ne parlava da più tempo, da circa 45 anni», dice Roberto Rotondo, residente del quartiere e titolare di un’edicola su via Benedetto Croce. «La strada non finisce più a imbuto e finalmente c’è uno sbocco per le auto», aggiunge. «L’apertura di questa strada, dopo un lungo periodo di interventi, è fondamentale per noi e per le famiglie che arrivano dall’altra parte della città», precisa Alessandra Palazzo, educatrice all’asilo nido di via Croce. «Migliora finalmente la viabilità nel quartiere e sia chi lavora nella struttura che i genitori riescono ad arrivare in tempo, evitando il traffico. Il cantiere ha creato inevitabili disagi, ma ora siamo felici di avere una via a doppio senso e sicuramente più comoda». La pensa così anche Simona Passeri, titolare di un negozio di parrucchiere che si trova proprio a ridosso del cantiere, sulla strada ormai riqualificata: «Ho aperto qui la mia attività 30 anni fa perché sapevo che avrebbero dovuto fare questi lavori, che poi sono stati bloccati. Ora quindi non posso che essere contenta per la fine di una lunga attesa», dice. «Si apre una nuova parentesi per chi, come me, ha un'attività commerciale e per la comunità di Porta Nuova».
«Per noi residenti è di sicuro una cosa molto positiva», aggiunge un’altra cittadina. «I lavori sarebbero dovuti terminare prima, considerando i continui annunci da parte dell’amministrazione. Poi i tempi si sono allungati. Per l’arrivo della primavera, però, abbiamo la nostra nuova strada». «Ho vissuto qui per anni, quindi so perfettamente quanto è importante inaugurare il nuovo tratto di questa strada», riferisce Alessandro Caporale. «Certo, vi sono anche altre priorità, come la riparazione di viale Marconi, su cui comunque interverranno, ma va bene così».

