Domani sciopero dei voli: compagnie low cost ferme

24 Giugno 2022

I sindacati confermano lo stop di Ryanair e altre quattro società per 24 ore La protesta è legata ai carichi di lavoro. Ecco le rotte comunque garantite 

PESCARA. Filt Cgil e Uiltrasporti hanno indetto per domani, sabato 25 giugno, lo sciopero di 24 ore di piloti e assistenti di volo delle compagnie aeree Ryanair, Malta Air e della società CrewLink, specificando che si tratta di una mobilitazione coordinata a livello europeo. Lo sciopero di 24 ore riguarda non solo le compagnie sopra citate, ma anche Easyjet e Volotea, per le quali si è mobilitata Uiltrasporti: il sindacato ha chiarito che «si è resa necessaria una nuova azione di protesta visto il perdurare delle inaccettabili condizioni in cui piloti e assistenti di volo sono costretti a lavorare».
La protesta fa seguito allo sciopero indetto lo scorso 8 giugno, spiegano le organizzazioni sindacali, a causa del «perdurare dell'impossibilità di avviare un confronto dedicato alle problematiche che da mesi affliggono il personale navigante». Gli operatori italiani di Ryanair, Malta Air e Crewlink continuano a chiedere «contratti di lavoro in linea con i minimi salariali previsti dal contratto collettivo nazionale di settore, così come previsto dalla legge italiana». Non solo, dato che un altro obiettivo dell'agitazione è quello di poter garantire ai membri degli equipaggi delle suddette compagnie aeree il diritto a ottenere acqua e cibo, vista «l'impossibilità di scendere dall'aereo anche per 14 ore consecutive» e di cancellare «i tagli ai salari introdotti per fronteggiare un periodo di crisi non più attuale». Nel caso in cui le proteste non sortissero alcun effetto, precisano i sindacati, «procederemo senza indugi con ulteriori azioni già a partire dal mese di luglio».
Lo stato di agitazione, si legge nella nota, riguarderà anche piloti e assistenti di volo basati in Spagna (24, 25, 26, 30 giugno, 1 e 2 luglio), Portogallo (24, 25 e 26 giugno), Francia (25 e 26 giugno) e Belgio (24, 25 e 26 giugno). Sempre per domani, a partire dalle ore 10, saranno organizzati tre presidi presso gli aeroporti di Roma Ciampino, Milano Malpensa e Bergamo Orio al Serio.
Visitando il portale online dell'Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac) è possibile consultare l'elenco dei voli garantiti dalle compagnie in agitazione. Ci sono infatti delle rotte da assicurare in base alla legge 146/1990 e in applicazione della delibera numero 14/387 del 13 ottobre 2014 della Commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, «fatti salvi i provvedimenti che potranno essere adottati da parte ministeriale». Ecco l’elenco per quanto riguarda Ryanair.
A) Tutti i voli, inclusi quelli charter, schedulati in partenza nelle fasce orarie 7.00/10.00 e 18.00/21.00; tutti i voli charter da/per le isole regolarmente autorizzati o notificati anteriormente alla data di proclamazione dello sciopero.
B) I seguenti voli di collegamento con le isole con unica frequenza giornaliera con esclusione del traffico continentale: Ryr 04802 Ciampino (siglia Lira) Cagliari (Liee) Ryr 02261 Bergamo (Lime) Catania (Licc). Dovrà essere comunque assicurato l'arrivo a destinazione di tutti i voli nazionali in corso al momento dell'inizio dello sciopero.
C) Sono altresì assicurati: la partenza di tutti i voli schedulati in orari antecedenti all’inizio dell’astensione e ritardati per cause indipendenti dalla volontà delle parti; l’arrivo a destinazione negli aeroporti nazionali dei voli internazionali con orario stimato non oltre trenta minuti primi dall'inizio dello sciopero stesso.
D) Voli intercontinentali: tutti i collegamenti intercontinentali in arrivo compresi transiti su scali nazionali nonché seguenti voli intercontinentali in partenza: Ryr 2005 Bergamo (Lime) Tel Aviv (Libg). Oltre ai voli sopraindicati, sono autorizzati tutti gli ulteriori collegamenti che la società sarà in condizione di effettuare in ragione delle previsioni di adesione allo sciopero del personale dipendente. (u.c.)