Don Ciotti, Martina e Camusso al congresso nazionale Arci

PESCATA. Un milione di soci, 4.401 circoli diffusi su tutto il territorio nazionale, 17 comitati regionali e 105 comitati provinciali. Sono i numeri dell’Arci, la più grande associazione culturale...
PESCATA. Un milione di soci, 4.401 circoli diffusi su tutto il territorio nazionale, 17 comitati regionali e 105 comitati provinciali. Sono i numeri dell’Arci, la più grande associazione culturale italiana di promozione sociale, che ha scelto Pescara come sede del 17esimo congresso nazionale. I 530 delegati, provenienti da tutt’Italia, si riuniranno all’Aurum (Largo Gardone Riviera) da giovedì 7 a domenica 10 giugno. Con loro anche tanti ospiti come Chiara Saraceno (sociologa), Don Luigi Ciotti (presidente di Libera, nella foto), Susanna Camusso (segretaria generale Cgil), Maurizio Martina (reggente Pp) e Nicola Fratoianni (Segretario nazionale Si). “Agire contro le paure per liberarsene” è il titolo del congresso. Secondo la visione dell’Arci, per rispondere alle paure di questo tempo servono più cultura, democrazia e partecipazione. È per questo che, con la sua rete di associazioni, presenti in tutte le regioni e province italiane, promuove la cultura di valori universali quali l’accoglienza, la pace, i diritti, il welfare e l’antimafia sociale. Solo nel 2017 sono stati realizzati 28.830 spettacoli gratuiti a cui hanno partecipato 3.804.507 spettatori.
Giovedì alle 15 il congresso nazionale si aprirà con i saluti del sindaco di Pescara, Marco Alessandrini e del vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli e con l’intervento del presidente di Arci Pescara, Valerio Antonio Tiberio. Seguiranno la relazione della presidente nazionale Francesca Chiavacci, il collegamento skype con Paola e Claudio Regeni e gli interventi di Carla Nespolo (presidente Anpi) e del console della Palestina, Nidal Thawabeh. Ai momenti dedicati al dibattito, come la tavola rotonda con i presidenti delle associazioni della Federazione Arci e il presidente di Avviso Pubblico Roberto Montà, si alternano eventi culturali come la serata di musica brasiliana dedicata all’ex presidente Lula, con l’intervento di Clarice Coppetti, militante del Pt e del Comitato italiano Lula Livree.
Venerdì 8, oltre ai delegati, interverranno in mattinata Roberto Rossini (presidente Acli), Jean Robert Suisser (vicepresidente Forum Civico Europeo), Carlo Greppi (Deina), Marino Sinibaldi (Direttore Radio 3). Nel pomeriggio gli ospiti esterni saranno Roberto Gatti (Proactiva Open Arms), Luigi Manconi (Unar), Marta Lempart (Polish Women Strike), Raffaella Palladino (Donne in rete contro la violenza), Giammarco Manfreda (Udu e Rete degli studenti), Ugo Biggeri (Banca Etica) e Leonardo Fiorentini (Forum droghe).
Sabato arriveranno Claudia Fiaschi, Chiara Saraceno, Don Ciotti, Camusso e Marwa Mahmoud in mattinata e Max Collini, Leonard Mazzone, Martina, Fratoianni, Rudra Bianzino, Giacomo Cossu, Lorenzo Cinatti, Oumoulkhairy Carroi, Conny Reuter e Stefano Cristante nel pomeriggio.
Domenica, infine, i lavori termineranno con le votazioni per il rinnovo delle cariche.

