Donate 12 biciclette ai senegalesi che fanno lavori utili

PESCARA. Sono state consegnate a 12 immigrati che vivono negli spazi della Caritas e svolgono lavori socialmente utili in città, altrettante biciclette recuperate in passato dalla polizia perché...
PESCARA. Sono state consegnate a 12 immigrati che vivono negli spazi della Caritas e svolgono lavori socialmente utili in città, altrettante biciclette recuperate in passato dalla polizia perché risultate rubate, ma mai recuperate dai proprietari. Le bici sono state prima riparate dalla Ciclofficina di via Cadorna e dotate di catene e lucchetti. Si è compiuto così il gesto di solidarietà voluto dall’associazione Pescarabici che ha deciso di donare «uno strumento simbolo di libertà» a 12 stranieri che hanno «una storia dolorosa alle spalle».
«Con quelle bici», commenta Laura Di Russo (nella foto)dell’associazione, «potranno spostarsi da un posto di lavoro all’altro, saranno liberi di muoversi e capiranno che possono cominciare un’altra vita. Ha funzionato alla perfezione», fa notare, «la catena di tanti soggetti» che hanno consentito di raggiungere il risultato: «la Questura, che ci ha donato le bici rubate e sequestrate, qualche socio generoso che ha curato i piccoli interventi, la Ciclofficina che ha lavorato quasi gratuitamente, il consigliere comunale Tonino Natarelli e la Caritas che hanno indicato i ragazzi impegnati in lavori socialmente utili». (f.bu.)
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