Donna in scooter all’assalto dei negozi

Tre spaccate all’alba in via Teramo: nel mirino la trattoria, la sartoria e il parrucchiere. Ma il bottino è di pochi euro
PESCARA. Sarebbe una giovane donna la responsabile delle tre spaccate effettuate mercoledì mattina, attorno alle 6, in altrettante attività di via Teramo. La tecnica usata è quella già usata in passato: vetrina rotta con lo scooter, invasione nel locale alla ricerca di soldi e poi fuga.
Nel giro di pochissimo la ragazza, forse accompagnata da qualcuno o forse in solitudine, ha messo a segno tre colpi in rapida successione, nella pizzeria trattoria Biancazzura, nella sartoria Ricucito (foto), che si trova a fianco, e nel vicino parrucchiere Hair look Sergio. In tutti i casi non ha incontrato grossi ostacoli a entrare perché, laddove la vetrata o la porta non ha ceduto al colpo secco inferto con lo scooter, ha smontato la porta e si è fatta comunque strada. Ha rubato poco, dovendosi accontentare del fondo cassa e dal parrucchiere ha arraffato anche dei bracciali di bigiotteria. Il rumore provocato ha destato l'attenzione di chi stava lavorando in una vicina pasticceria ed è partita la segnalazione al 113, per cui sul posto è arrivata la polizia, ma il danno era già fatto e la responsabile fuggita. Esaminando le riprese del sistema di videosorveglianza della pizzeria si è vista la giovane in azione, con il casco in testa, ma è possibile che con lei ci fosse qualcun altro. E' evidente che cercava solo denaro, avendo lasciando gli oggetti di valore che si è trovata tra le mani, come i computer o degli abiti da sposa.
«Dopo questo episodio siamo preoccupatissimi», dicono dalla sartoria, «Non avremmo mai pensato di poter subire un furto in un'attività del genere, visto che qui abbiamo sì degli abiti, ma sono smontati. La situazione qui in centro appare davvero allarmante e ci rendiamo conto che le forze dell'ordine sono ridotte all'osso. Ma se è impossibile tenere sotto controllo tutta la città forse dovrebbero preoccuparsi di tenere d'occhio questi disperati, perché sono dei disperati, che potrebbero presentarsi qui anche di giorno, magari armati di coltello, pur di avere qualche soldo». Gli accertamenti, intanto, proseguono da parte della squadra volante, diretta da Dante Cosentino, che ha già registrato episodi analoghi in centro e in periferia.

