Dono dell’allevatore di trote: 60mila euro per gli ospedali

BUSSI SUL TIRINO . Arrivano gesti di solidarietà dal mondo dell’imprenditoria. È il caso di Nicola Rossi (nella foto), marchigiano alla guida del più grande allevamento di trote in Europa, con oltre...
BUSSI SUL TIRINO . Arrivano gesti di solidarietà dal mondo dell’imprenditoria. È il caso di Nicola Rossi (nella foto), marchigiano alla guida del più grande allevamento di trote in Europa, con oltre 300 dipendenti, 60 milioni di fatturato, con sedi operative in tutta Italia e, in Abruzzo, a Bussi Sul Tirino. In questi giorni ha deciso di donare agli ospedali dell’Aquila e Pescara 60mila euro.
Nel primo caso per l’acquisto del macchinario “Opentrons”, che fa ottenere, in tempi rapidissimi, i risultati dei tamponi Covid-19, oltre a 9 pc Mac per l’automazione del macchinario, grazie alla collaborazione del direttore di Microbiologia e Virologia Chimica di Pescara, Paolo Fazii. Al distretto sanitario aquilano, invece verrà donato un ecocardiografo per screening Covid-19, del valore di 30mila euro, grazie alla collaborazione del dottor Alessandro D’Aroma, dirigente medico emodinamica dell’unità operativa complessa di terapia intensiva e cardiologia dell’Aquila.
«Donare è una gioia», dice Rossi, «che salva il prossimo e aiuta le famiglie che soffrono». Un gesto lodevole possibile «grazie al prezioso contributo del vicepresidente della giunta regionale Emanuele Imprudente, del consigliere regionale Guerino Testa e del mio legale di fiducia Osvaldo Galizia, che insieme a me ha curato questa iniziativa». (c.s.)

