Dopo il rogo, a Cappelle è caccia ai responsabili

CAPPELLE. «Cercheremo di individuare eventuali responsabili dell’incendio. Stiamo facendo il possibile». Il sindaco di Cappelle sul Tavo, Lorenzo Ferri, è determinato a far luce sulla natura dell’ince...
CAPPELLE. «Cercheremo di individuare eventuali responsabili dell’incendio. Stiamo facendo il possibile». Il sindaco di Cappelle sul Tavo, Lorenzo Ferri, è determinato a far luce sulla natura dell’incendio che ha mandato in fumo circa 20 ettari di terreno sul territorio comunale. Non è escluso, infatti, che sia stata un’azione dolosa a provocare il divampare delle fiamme nei pressi della pista di go-kart dell’Adriatico, vicino la strada provinciale 4 bis.
Fino a ieri i vigili del fuoco sono rimasti in azione «per monitorare la situazione e prevenire il riaccendersi di alcuni possibili focolai», spiega il sindaco. «È stato portato a compimento anche lo spegnimento definitivo di un capannone privato nella zona in via Michelangelo», racconta ancora Ferri, che precisa come gran parte delle sterpaglie andate a fuoco inizialmente siano su terreni di proprietà della Provincia. Ieri, di tanto in tanto, dalle piante bruciate e dai terreni andati in fiamme si alzavano fumi, ma la presenza costante dei vigili del fuoco ha monitorato ogni possibile rischio. È andata completamente distrutta, ad esempio, la zona dell’ex maneggio, i cui terreni sono di proprietà provinciali. «Ne è rimasta solo la parte muraria. Tutte le staccionate e la struttura di legno sono andate in fiamme», spiega il presidente della Provincia, Antonio Zaffiri. Oltre al grande lavoro svolto dai vigili del fuoco, nella giornata di martedì è stato determinante l’intervento degli uomini della compagnia dei carabinieri di Pescara, coordinati dal comandante Antonio Di Mauro. I militari, oltre ad organizzare la chiusura delle strade, sono intervenuti con 20 uomini e hanno aiutato le persone, tra le quali un disabile poi soccorso dal 118, ad abbandonare le abitazioni di via Cocchione circondate dalle fiamme. Proprio a via Cocchione, nella zona dove sono state evacuate 25 abitazioni, si sono registrati i danni maggiori. Oltre a un camper, è andata distrutta gran parte della recinzione delle villette della zona. «Nei prossimi giorni riusciremo ad avere un quadro più preciso dei danni subiti, e su cosa abbia scatenato l’incendio», conclude Ferri.
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