«Dopo l’autovelox, arriva un’altra stangata»

20 Febbraio 2022

Il centrosinistra attacca l’amministrazione: prezzi alle stelle per gli automobilisti solo per fare cassa

PESCARA. «Dopo il fallimento del bando per riqualificare l’area di risulta, adesso arriva la stangata sui parcheggi. La giunta Masci ha deciso che i parcheggi saranno il bancomat del 2022, visto che non potrà più contare sull’autovelox di via di Sotto per far cassa». Lo denunciano il consigliere regionale del Partito democratico Antonio Blasioli e i consiglieri comunali Piero Giampietro, Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti e Giovanni Di Iacovo.
«Senza alcun potenziamento del trasporto pubblico in molte delle zone interessate», sostengono i consiglieri Pd, «la giunta Masci ha deciso di rendere a pagamento i parcheggi utilizzati dalle utenze più deboli, come quelli al servizio dell’ospedale civile in via Paolini, del Centro per l’impiego e delle Poste di via Passolanciano, dove si pagherà un euro ogni ora mentre l’abbonamento mensile ne costerà 20. Diventano a pagamento anche i parcheggi di via Cetteo Ciglia, dove operano patronati e agenzie per il lavoro».
«Continua l’accanimento su viale Marconi», dicono gli esponenti di centrosinistra, «dove per parcheggiare nel tanto declamato nuovo parcheggio di piazza Unione si pagheranno 2 euro a partire dalla seconda ora. Veri capolavori sono poi l’area di risulta e il parcheggio davanti al Bingo. Dopo aver tuonato per anni e promesso esattamente il contrario, ora il centrodestra annuncia che il parcheggio si pagherà anche la domenica e i giorni festivi. Il pagamento viene prolungato anche dalle 21 alle 2 il venerdì e il sabato, praticamente per colpire i dipendenti delle attività di ristorazione».