«Dopo un anno, amministrazione bocciata»

3 Luglio 2023

Spoltore. L’opposizione all’attacco del sindaco Trulli su Spoltore Ensemble, Mammuth e parco rifugio

SPOLTORE. «Dopo un anno di amministrazione del sindaco Chiara Trulli, la città di Spoltore continua a essere all’anno zero: niente programmazione dello Spoltore Ensemble; una gestione personalistica del Consiglio comunale; rimandato ancora l’abbattimento del Mammuth; zero dibattito sulla nascita della nuova città di Pescara; aumento delle tasse dietro l’angolo». A parlare è il capogruppo di opposizione al Comune di Spoltore, Marco Della Torre, nel corso della conferenza stampa promossa con gli altri consiglieri di centrodestra Agnese Ranghelli (Fi), Stelvio D’Ettorre (sostituito in conferenza stampa da Gaetanina Angelucci, sempre di FdI) e il capogruppo Pierpaolo Pace (Spoltore Grande Protagonista).
Nel merito dello Spoltore Ensemble, afferma Della Torre: «Siamo a luglio e non c’è alcun calendario da promuovere. Mentre le altre città hanno già lanciato la campagna promozionale sugli eventi estivi, Spoltore ancora non sa nulla dello Spoltore Ensemble, se non da una locandina di un privato dove c’è scritto che dovrebbe svolgersi dal 12 al 16 agosto. Il Centrodestra torna invece a chiedere la ricostituzione di un Ente Manifestazioni spoltoresi, in modo che già da settembre si inizi a parlare di programmi per l’anno successivo e che a ottobre sia in grado di inviare richieste economiche a sponsor importanti presenti anche sul territorio. Consideriamo che anche quest’anno dovremo accettare artisti ripescati all’ultimo minuto». Sott’accusa anche la gestione del Consiglio comunale, con la richiesta di un dibattito pubblico da tenersi fuori dalla sala consiliare, «per un confronto democratico aperto, che potrebbe investire anche il tema dell’occasione persa del Parco rifugio per i nostri randagi».
E poi, altra questione tirata fuori dall’opposizione, l’abbattimento del Mammuth, «annunciato per l’ennesima volta per lo scorso maggio». E ancora, prosegue Della Torre, «tutto tace sul fronte dell’Arca e del grande complesso sportivo sempre promesso ma mai realizzato». Infine la fusione con Pescara, «evidentemente osteggiata dall’amministrazione Trulli», e «l’aumento delle tasse». E conclude: «Avremmo dovuto tracciare un bilancio dell’amministrazione Trulli già a cento giorni: abbiamo atteso un anno ma il bilancio resta impietoso».