Doposcuola e Carnevale: la Caritas anima le periferie

1 Febbraio 2018

Dopo Rancitelli, il progetto Ninive coinvolgerà anche il quartiere Fontanelle E oggi, in via Tavo, sarà proiettato il documentario con i protagonisti del rione

PESCARA. Un doposcuola per i bambini di via Caduti per servizio, rione Fontanelle, e poi una sfilata di Carnevale, con spettacoli e artisti di strada nel cuore di Rancitelli, tra via Lago di Borgiano e via Lago di Capestrano. E poi ancora attività e laboratori per adulti nelle parrocchie di Madonna del Fuoco e degli Angeli Custodi. È il progetto Ninive della Caritas diocesana sulle periferie e che, dopo un anno di attività a Rancitelli al fianco delle persone che in quel rione ci vivono, tracciano un primo bilancio e insieme lanciano nuove iniziative per il 2018-2019. L’appuntamento è per oggi alle 18 in via Tavo 248, nei locali dell’ex Urban dove, alla presenza del direttore della Caritas don Marco Pagniello, il responsabile dell’osservatorio Caritas povertà e risorse Giannicola D’Angelo presenterà il profilo di comunità ricostruito dai volontari del progetto Ninive in questo primo anno di lavoro. Dati che saranno lo spunto per riflettere e capire che cosa c’è dentro le periferie della città. Facce, persone, realtà e sogni registrati e sintetizzati per Ninive nel documentario realizzato dai registi Francesco Calandra e Maria Grazia Liguori. «Il documentario racconta il nostro progetto», spiega Barbara Magliani di Ninive, «attraverso le attività svolte e soprattutto attraverso le interviste alle persone che vivono il quartiere. Parlano i protagonisti del progetto, i bambini, i parroci, il vescovo».
Un segno, un punto di ripartenza per il secondo anno di impegno che vede i volontari di Ninive abbracciare anche la periferia di Fontanelle e, in particolare, la periferia della periferia di questo rione, le case popolari di via Caduti per Servizio.
Proprio lì, da lunedì, aprirà lo spazio “Studiopark”, il servizio di doposcuola, per tre volte alla settimana, rivolto a bambini e ragazzi delle elementari e medie. Il locale è quello dove aveva sede il 118, proprio sotto il murales di Millo, al civico 19-21 di via Caduti per Servizio. I corsi possono accogliere un massimo di 25 bambini ma, sottolinea ancora Barbara Magliani, «se avremo più richieste aumenteremo le turnazioni». Ad accogliere gli studenti, e ad aiutarli nello svolgimento dei compiti, saranno i volontari della Caritas e della parrocchia di San Pietro martire che già svolgeva questa attività, ma anche gli scout di Pescara 1 (San Cetteo) e diversi volontari.
Sabato 10 febbraio, invece, Ninive porterà Carnevale anche ai bambini di Rancitelli. Una sfilata di maschere con gli artisti di strada e uno spettacolo finale in un viaggio che dalle periferie urbane, come scrive la Caritas, porta dritto alle periferie dell’anima. (s.d.l.)
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