Dragaggio, dissequestrati i 105mila euro di Nicolaj

5 Giugno 2014

PESCARA. Dopo quasi dieci ricorsi e l’approdo in Cassazione, ha avuto la meglio l’avvocato Sabatino Ciprietti che difende gli imprenditori Luca e Galileo Nicolaj coinvolti nell’inchiesta del...

PESCARA. Dopo quasi dieci ricorsi e l’approdo in Cassazione, ha avuto la meglio l’avvocato Sabatino Ciprietti che difende gli imprenditori Luca e Galileo Nicolaj coinvolti nell’inchiesta del dragaggio della procura Antimafia dell’Aquila. I circa 105 mila euro sequestrati all’inizio dell’inchiesta sono stati dissequestrati perché l’importo non è stato reputato profitto della presunta truffa, come sostenuto invece dai pm titolari dell’inchiesta Antonietta Picardi e Simonetta Ciccarelli. Se la somma, quindi, torna nella disponibilità degli imprenditori pescaresi, nel frattempo, sono stati tolti i sigilli anche all’impianto di Moscufo della società Europiemme il cui amministratore è Candeloro Di Sabatino.

L’inchiesta sul dragaggio che vede coinvolte varie persone, tra cui anche il presidente della Provincia Guerino Testa accusato di un episodio di falso, torna adesso il 21 ottobre perché la prima udienza preliminare è salata per difetto di notifica. Nell’inchiesta sono coinvolti anche il progettista Luigi Minenza e il responsabile unico del procedimento Angelo Bellafronte Taraborrelli.

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