Droga nel frigorifero, 56enne in manette

8 Agosto 2021

Aveva nascosto 6 panetti di hashish nel portaverdure. Arrestato dalla Mobile, è finito ai domiciliari

PESCARA. Aveva nascosto la droga nel frigorifero. Sei panetti di hashish, per un peso complessivo di 600 grammi, erano “conservati” dentro un cassettino portaverdure, all’interno del refrigeratore. E sempre dentro alla cucina, Giovanni Spinelli, 56 anni, pescarese, con precedenti penali alle spalle e dal 2020 sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, teneva un bilancino di precisione e altro materiale utilizzato per il confezionamento delle sostanze stupefacenti. Ecco perché l’uomo, residente a Rancitelli, è stato arrestato mercoledì scorso per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e posto ai domiciliari. L’operazione è stata condotta dai poliziotti della sezione antidroga della squadra mobile diretta dal vice questore Dante Cosentino.
Il 56enne è stato processato con rito direttissimo e ha patteggiato la pena di due anni di reclusione e quattromila euro di multa. Il giudice del Tribunale di Pescara, ritenendo elevatissimo il pericolo di reiterazione del reato, ha disposto l’applicazione della misura cautelare agli arresti domiciliari con il divieto assoluto di comunicare con persone diverse dai familiari conviventi.
I poliziotti lo tenevano d’occhio da tempo. Hanno osservato i movimenti dell’uomo nel quartiere di residenza. E i sospetti degli investigatori della Mobile su una presunta attività illecita legata allo spaccio di droga hanno fatto scattare i controlli. Durante la perquisizione nell’abitazione dell’uomo sono stati rinvenuti i panetti, ricoperti da uno strato di cellophane con su scritto “Louis Vuitton” e ordinatamente incastrati nel portaverdure del frigorifero, conservati a rigide temperature. Si è giustificato dicendo di aver trovato la droga in strada e di averla infilata in frigo perché si stava squagliando.