Due abruzzesi pedalano fino a Olympia

4 Luglio 2014

PESCARA. Sensibilizzare sul rispetto della tregua olimpica, periodo di "cessate il fuoco" che non viene rispettato, nonostante le risoluzioni Onu che impegnano i Paesi aderenti a cercare soluzioni...

PESCARA. Sensibilizzare sul rispetto della tregua olimpica, periodo di "cessate il fuoco" che non viene rispettato, nonostante le risoluzioni Onu che impegnano i Paesi aderenti a cercare soluzioni pacifiche dei conflitti durante la celebrazione dei giochi olimpici invernali ed estivi. Con questo obiettivo due abruzzesi, Valerio Di Vincenzo, presidente della Fondazione Olos, e Peter Ranalli, ciclo regista, pedaleranno, dal 7 luglio, alla volta di Olympia. Seguendo le tracce dell’eroe Milone, il campione più osannato dell'antichità e allievo del celebre Pitagora, gli abruzzesi partiranno da Crotone e, pedalando fino a Brindisi, si imbarcheranno per la Grecia. Qui il ciclo-tour proseguirà fino a Olympia per concludersi nel porto di Igoumenitsa. La motivazione che spinge i due ciclisti abruzzesi ad affrontare un'avventura “on the road” a pedali sulle strade elleniche e dell'antica Magna Grecia è quella di ripristinare una relazione tra gli antichi ideali olimpici e la modernità. Durante il tragitto da verrà girato il documentario dal titolo Bike4Truce2014 - on the road to Olympia.

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