Due asili chiusi per lavori 30 bambini da trasferire

Partono gli interventi antisismici nelle scuole comunali di via Vespucci e via Croce L’amministrazione ricorre a una convenzione con i nidi privati per l’emergenza
PESCARA. A settembre, 30 bambini in attesa di un posto negli asili comunali verranno accolti nei nidi privati. L’amministrazione comunale ha stipulato una convenzione con nove strutture per tamponare l’emergenza che si verrà a creare con la chiusura temporanea di due asili comunali per lavori. Si tratta della Conchiglia, in via Vespucci e della Mimosa, in via Croce. I nidi privati dovrebbero andare in parte a ridurre anche le lunghe liste d’attesa che si presentano puntualmente ad ogni inizio anno scolastico a causa del numero insufficiente di posti disponibili, rispetto alle domande presentate per gli asili comunali.
L’operazione, comunque, ha già ricevuto il via libera della giunta, che ha approvato i lavori di adeguamento sismico per i due asili comunali e, nel contempo, il protocollo d’intesa con i nidi privati autorizzati per l’anno scolastico 2017-2018.
«Sul fronte sicurezza», ha spiegato l’assessore alla pubblica istruzione Giacomo Cuzzi, «il Comune ha posto in essere tutte le iniziative possibili per l’adeguamento delle strutture di prima infanzia alla normativa vigente in tema di prevenzione sismica, presentando alla Regione due progetti per accedere alle risorse regionali dedicate per le strutture La Conchiglia e La Mimosa». «Sono stati già approvati i progetti definitivi», ha aggiunto l’assessore, «sono state avviate anche le procedure di gara per l’affidamento dei lavori, che saranno eseguiti al più presto per restituire alle famiglie edifici più solidi e belli».
Nello stesso tempo, è stata avviata una convenzione con i privati. «Sul fronte dei servizi», ha rivelato Cuzzi, «attraverso un dialogo intavolato con le famiglie e i soggetti privati titolari di nidi, abbiamo promosso una convenzione affinché si possa garantire alle famiglie in lista d’attesa per i nidi comunali l’accesso in quelli convenzionati per limitare così i disagi».
I nidi convenzionati sono Il paese delle meraviglie, Felicità, Totem, L’angolo della felicità, Lullaby, Dadino, Il nido degli angeli, L’albero della vita, Il nido d’oro. «Il progetto (chiamato “Il nido-diritto dei bambini”, ndr)», ha sottolineato Cuzzi, «prevede che possano essere accolti nei nidi privati autorizzati 30 bambini, 6 per la sezione piccoli, 12 per la sezione medi e 12 per quella dei grandi, con l’impegno del Comune ad erogare un contributo mensile il cui importo è determinato dalla differenza tra la quota stabilita per ogni bambino (450 euro per il tempo pieno e 400 per quello parziale) e la retta di frequenza a carico delle famiglie. La copertura in bilancio è di 110mila euro».
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