Due delibere, ma il Consiglio salta «La maggioranza è già in ferie»

5 Luglio 2022

Il Pd attacca, la Lega replica: «Nessuna divisione, lavoriamo alacremente. Voi a riposo da tre anni» All’ordine del giorno la nomina di un componente del comitato di controllo di Ambiente e i parcheggi 

PESCARA. Il consiglio comunale, convocato ieri mattina per votare due sole delibere, è andato a vuoto. Non è riuscito a fare nulla e così è stato rimandato tutto a domani mattina. I due provvedimenti riguardavano la nomina di un componente del comitato di controllo analogo della società dei rifiuti Ambiente e il canone che Pescara multiservice deve versare ogni anno al Comune come aggio.
Ebbene, la nomina è saltata perché nella maggioranza non è stato trovato un accordo sul consigliere che dovrà sostituire il dimissionario Fabrizio Rapposelli (FdI). Nessuno si è presentato come candidato e così i gruppi del centrodestra hanno richiesto di rinviare l’elezione. L’altra delibera, quella del canone di Pescara multiservice, invece è saltata perché la commissione Finanze non si è riunita per esaminare il provvedimento, passaggio propedeutico prima dell’approvazione in consiglio.
E al termine della seduta è scoppiata la polemica. Il centrosinistra ha accusato la maggioranza di essere già in ferie. «I pescaresi sono al lavoro», hanno detto i consiglieri del Pd Piero Giampietro, Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Giovanni Di Iacovo e della lista Sclocco sindaco Mirko Frattarelli e Marinella Sclocco, «ma il centrodestra che governa il Comune è già in ferie, tanto da far saltare la seduta del consiglio comunale di questa mattina (ieri, ndr) per motivi davvero ridicoli». «Erano appena due le delibere da discutere», hanno affermato, «ma il centrodestra ha voluto rimandarle entrambe. Per la prima, legata al canone che Pescara multiservice paga al Comune di Pescara per la gestione dei sempre più numerosi parcheggi a pagamento, si sono dimenticati di convocare la commissione Finanze, un passaggio obbligatorio».
«Sulla seconda», hanno aggiunto gli esponenti di centrosinistra, «ovvero l’elezione del componente di maggioranza nel comitato di controllo analogo di Ambiente spa, dopo le dimissioni di Fabrizio Rapposelli, pesano evidentemente ancora enormi e insanabili divisioni che hanno generato l’esigenza del rinvio». «Uno stallo», hanno concluso, «che denuncia ormai una stanchezza nell’azione di governo che i pescaresi vedono tutti i giorni nelle condizioni in cui versa la città».
Pronta la replica del presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli (Lega). «Era stato convocato un consiglio ad hoc», ha spiegato, «per approvare in particolare una delibera che serve per il bilancio consuntivo, ossia l’adeguamento del piano finanziario del 2021 di Pescara multiservice. Purtroppo la commissione non ha dato il parere, io ho trasmesso la delibera giovedì, evidentemente c’è stato qualche disguido e così oggi (ieri) non c’era il parere della commissione. Per quanto riguarda la nomina del componente del comitato di controllo analogo di Ambiente nessuno aveva fatto l’approfondimento. In particolare, nessuno era particolarmente interessato ad essere eletto al posto di Rapposelli».
Dura, invece, la reazione del capogruppo della Lega Vincenzo D’Incecco nei confronti del centrosinistra. «Nessuna divisione e niente ferie visto che lavoriamo alacremente ogni giorno», ha commentato, «in ferie sono loro e lo sono da tre anni, più i cinque in cui hanno governato la città».
©RIPRODUZIONE RISERVATA