Due ladri in fuga sfondano la barriera sull’A14

Città Sant’Angelo, braccati dagli agenti della polizia speronano una pattuglia poi si arrendono in via Passolanciano a Pescara: uno è arrestato, l’altro ricercato
CITTA’ SANT’ANGELO. Evitare il controllo della polizia, sfuggire alla pattuglia che aveva intimato l’alt e allontanarsi il più rapidamente possibile. Era questo l’obiettivo di due uomini che, l’altra notte, hanno fatto di tutto pur di non essere presi dalla polizia stradale, fino a speronare l’auto che li inseguiva, procedendo perfino contromano ad alta velocità. Ma alla fine la coppia è stata costretta ad arrendersi e uno dei due, il conducente, è stato arrestato.
Somiglia a una sequenza da film d'azione quella che si è verificata tra Città Sant’Angelo e Pescara. Tutto ruota attorno a un furgone rubato a Osimo (Ancona), carico di materiale per impianti elettrici prelevato alla ditta proprietaria del veicolo. I due percorrevano l'autostrada A14, direzione sud, e nella zona di Città Sant’Angelo, verso l’una, sono stati intercettati da una pattuglia della polizia autostradale di Pescara Nord. L’alt imposto dagli agenti non ha avuto effetto. Anzi, ha impresso una certa fretta al conducente del furgone che ha subito tentato di far perdere le tracce.
Alla prima auto della polizia se n’è aggiunta una seconda ma questo non ha intimorito i fuggitivi. Al contrario, li ha quasi rinvigoriti perché il furgone ha speronato violentemente il mezzo che gli stava alle costole e ha proseguito oltre. Al casello di Villanova il furgone ha lasciato la A14, senza curarsi della barriera di uscita che è stata forzata per non perdere tempo prezioso.
La corsa è andata avanti a lungo, perché il furgone è arrivato a Pescara e solo in via Passolanciano il conducente, sempre con la polizia stradale attaccata, ha deciso di desistere. Lui non ha potuto fare molto per sfuggire agli agenti, che lo hanno arrestato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e ricettazione.
Il suo complice, invece, appena aperto lo sportello, è sceso e si è allontanato a piedi ed è riuscito a sparire, trovando rifugio chissà dove. L’arrestato è un romeno di 25 anni, M.I., che è stato soccorso in via Passolanciano dal personale della Misericordia di Pescara e trasportato in ospedale.
Era in stato confusionale e dopo gli accertamenti è stato ricoverato per problemi al cuore, di cui soffre. Allo Spirito Santo, in Pronto soccorso, anche due degli agenti che si sono occupati dell’inseguimento per acciuffare i due. Hanno riportato delle ferite e guariranno in una decina di giorni. Il furgone è finito nelle mani della polizia stradale che ha provveduto a restituirlo insieme a tutta la merce.
Proseguono, ovviamente, le ricerche del secondo uomo.
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