Due mesi per fare shopping con gli sconti

Acquisti a prezzi ridotti fino al 4 settembre. Ma le associazioni dei consumatori mettono in guardia: «Attenti agli inganni»
PESCARA. È arrivato il giorno tanto atteso dai consumatori. Oggi cominciano i saldi estivi che andranno avanti fino al 4 settembre. Quasi due mesi di tempo, quindi, per approfittare dell’occasione di acquistare a prezzi scontati quei capi di abbigliamento tanto sognati e irraggiungibili fino a ieri. Ma i saldi rappresentano anche un’opportunità per i negozianti per rilanciare le vendite, che si sono rivelate piuttosto fiacche nel corso dell’anno.
Insomma, una speranza per tutti. Secondo le stime dell’ufficio studi della Confcommercio, ogni famiglia per l’acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo spenderà in media 230 euro. «Ci aspettiamo una buona partenza dei saldi, anche approfittando della Notte dei saldi in programma per domani (oggi, ndr) e della Notte bianca dell’Adriatico del 14 luglio», ha detto il presidente provinciale di Federazione moda della Confcommercio di Pescara Enzo D’Ottaviantonio, «questi eventi porteranno gente a Pescara. Ci auguriamo un aumento dei nostri fatturati dopo una primavera capricciosa al di sotto delle attese». «Confidiamo», ha aggiunto, «che i consumatori sappiano scegliere la qualità e il servizio dei commercianti tradizionali».
In proposito, D’Ottaviantonio ha invitato i cittadini di tutto l’Abruzzo a venire a Pescara questa sera, in occasione della Notte dei saldi, per fare acquisti nei negozi del centro aperti fino a mezzanotte. «Si tratta di un’iniziativa a cui teniamo molto che è diventata un punto fermo del calendario di eventi del Comune di Pescara, ha sottolineato il presidente di Federmoda, «sarà un’ottima occasione per venire a Pescara, anche per chi è in vacanza nelle città limitrofe, e approfittare delle occasioni offerte dalla prima giornata dei saldi estivi godendosi la serata in centro».
Le associazioni dei consumatori, però, mettono in guardia dai rischi di eventuali inganni. Come, ad esempio, i prezzi gonfiati prima dei saldi e gli avanzi di magazzino messi in vendita. «Occorre cautela e prudenza», ha avvertito il presidente dell’Adiconsum di Pescara Alberto Corraro, «offriamo collaborazione ai consumatori, nel caso in cui dovessero trovare difficoltà nella restituzione della merce difettosa». Per questo motivo, l’associazione ha stilato un vademecum con 5 regole principali.
Il presidente dell’Unione nazionale consumatori Massimiliano Dona, invece, ha ricordato che è vietato mettere in vendita avanzi di magazzino in occasione dei saldi. «Secondo la legge», ha spiegato, «le vendite di fine stagione riguardano esclusivamente i prodotti di carattere stagionale o di moda, suscettibili di deprezzamento se non vengono venduti entro un certo periodo di tempo».
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